Contro ritenzione idrica e gonfiori fai una scelta naturale

Contenuto sponsorizzato

Gonfiore e cellulite, gambe stanche e una sensazione di pesantezza diffusa. Un drenante può essere utile per riconquistare pieno benessere

Contro ritenzione idrica e gonfiori fai una scelta naturale

Il caldo gioca la sua parte. Ma non è certo l’unico imputato quando si parla di gonfiore e pesantezza. In gioco entrano infatti tanti fattori diversi, primo tra tutto un rallentare della circolazione venosa e linfatica che porta i liquidi ad accumularsi.

Insieme ai liquidi si accumulano le tossine con il risultato di un fisico che si appesantisce e rallenta le sue funzioni vitali.

L’aiuto prezioso della natura

Le strategie antigonfiore partono a tavola dove è importante bandire tutto quanto possa favorire la ritenzione, dai cibi ricchi di sodio, innanzitutto, all’alcool in eccesso. Al contrario bere molto e consumare alimenti ricchi di acqua come frutta e verdura è utile per stimolare il drenaggio. Ma per avere un risultato ancora più importante e ritrovare in tempi rapidi leggerezza e benessere si può ricorrere a un integratore drenante a base naturale come Drenvin di Erbenobili.

Un mix di preziosi ingredienti

Realizzato con un processo produttivo brevettato che preserva intatte le virtù dei componenti naturali utilizzati nella formula, Drenvin combina preziosi ingredienti derivati dal mondo vegetale, capaci di attivare in modo naturale i processi di drenaggio e di depurazione dell’organismo.

Ananas: ricco in Bromelina, è il frutto drenante per eccellenza, utile per contrastare il gonfiore delle gambe e tenere sotto controllo la cellulite.

Papaya: favorisce l’attività digestiva e l’eliminazione delle scorie con in più un’azione di rinforzo delle difese dell’organismo.

Bacche di Goji: ricchissime di antiossidanti, contrastano i radicali liberi preservando la giovinezza dei tessuti.

Tè verde: grazie al suo particolare fitocomplesso gioca un ruolo essenziale nel drenare i liquidi in eccesso aiutando anche a contrastare la stanchezza con una valida azione tonificante.

Baobab: oltre a contenere vitamine, sali minerali e acidi grassi essenziali, è ricco di fibre che favoriscono il transito aiutando a mantenere pulito l’organismo dalle scorie.

 

Completano la formula di Drenvin l’Ortosiphon, il Tarassaco e la Bardana, estratti vegetali dalle riconosciute proprietà drenanti e depurative.

Erbenobili-nuovi-render-3D_DRENVIN-E-BOTTIGLIA

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti