Dermatite atopica: il 31 maggio alle terme di Comano visite gratuite

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/05/2014 Aggiornato il 24/05/2014

A Comano si applica il metodo "full care", per cui i bambini con la dermatite atopica vengono seguiti dal team di specialisti anche una volta rientrati a casa

Dermatite atopica: il 31 maggio alle terme di Comano visite gratuite

Solo in Italia un milione di bambini, fra 0 e 14 anni, soffre di dermatite atopica e sotto i 5 anni questo disturbo colpisce quasi un bambino su due. Le terme di Comano, nelle Dolomiti di Brenta, sono le uniche in Italia specializzate nella cura naturale della dermatite atopica, anche infantile. E quest’anno presentanto grandi novità.

Il 31 maggio la prima giornata dedicata

In questo giorno i bambini che soffrono di dermatite atopica, mai venuti prima alle terme, potranno fare un check-up dermatologico gratuito con il team medico a completa disposizione. Sarà una giornata di porte aperte alle terme a misura di bambino, con una sessione speciale di scuola dell’atopia, dove si insegna a “vivere bene” insieme a questo disturbo della pelle e a seguire gli accorgimenti utili, momenti di intrattenimento e l’accoglienza di dottor Clown, per divertirsi tutti insieme. Per informazioni e prenotazioni: informazioni@termecomano.it e tel. 0465 701277.

La novità dell’essere seguiti anche a casa

Da quest’anno nasce il progetto bambino “full care” che introduce un’assoluta novità: una vera e propria presa in carico del bambino, non solo alle terme ma, da quel momento in poi, permanentemente anche a casa, dopo la cura. Da quest’anno ogni bambino che si curerà alle terme di Comano avrà a disposizione  un vero e proprio team medico multi specialistico che si dedicheà al rapporto con lui e la sua famiglia, non solo per la diagnosi e la cura in loco ma, unico in Italia, per inserirsi in un percorso di affiancamento e consulenza (l’accezione inglese di “care”) anche una volta tornati a casa, con contatti telefonici, mail e rapporti anche con il pediatra curante.

Un team multispecialistico

Il team che si occupa del bambino è composto da un pediatra allergologo, un dermatologo, un idrologo, un otorinolaringoiatra e uno psicologo. A coordinare tutto il pool medico, il pediatra allergologo dottor Ezio Gabriele Barlocco che spiega “il problema non è curare la pelle, ma curare la pelle del bambino, anzi di “quel bambino” e questo solo un pediatra, seppur con il supporto del dermatologo, è in grado di farlo: in un essere in crescita, nulla come una patologia cronica interferisce sul “tutto” dello sviluppo psico-fisico e l’attenzione al solo “particolare” rischia di lasciare le cose come stanno”.

In breve

MAGGIO E OTTOBRE BIMBI GRATIS

Nei mesi di maggio e di ottobre, tutti i bimbi in cura per la dermatite atopica, fino agli 11 anni di età, soggiornano gratuitamente, se insieme ad un adulto pagante  presso una struttura di Comano aderente. Per info: www.visitacomano.it

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Escursione a 1650 metri: si può portare un bambino?

13/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un bimbo di tre anni può avere problemi di adattamento se viene portato ad altitudini superiori ai 2500-3000 metri.  »

Il Sars-CoV-2 può rendere sterile il mio bambino?

13/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Che l'infezione causata dal nuovo coronavirus possa provocare infertilità maschile è solo un'ipotesi non dimostrata.   »

A due anni perché non parla ancora?

12/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Fino ai tre anni di età, una volta esclusi deficit di qualsiasi natura, si può ipotizzare la non grave condizione di "parlatore tardivo"  »

Fai la tua domanda agli specialisti