Mamme in vacanza, che stress!

Silvia Huen A cura di Silvia Huen - Direttore Pubblicato il 31/07/2026 Aggiornato il 31/07/2026

Quando si ha un bambino, soprattutto piccolo, riuscire a rilassarsi davvero è un sogno impossibile. L'ansia e la fatica che accompagnano i genitori in ogni momento dell'anno sono infatti più che mai presenti anche in riva al mare o su un prato di montagna.

Si inizia a pensarci già un anno prima, appena si concludono le ferie e si rientra in città. Si fanno tanti buoni propositi per non ripetere gli errori commessi e progettare tutto con calma senza ridursi all’ultimo momento, scegliendo con attenzione la località più adatta, pianificando con meticolosità sia il viaggio sia il soggiorno in modo da godersi finalmente le vacanze senza pensieri e imprevisti.

Aspettative idilliache

Ci si immagina distese in riva al mare accanto al proprio partner, mentre i bambini giocano tranquilli con la sabbia, oppure tutti insieme su un sentiero di montagna a godersi le meraviglie del paesaggio e della natura… In ogni caso momenti spensierati che vedono protagonista la famigliola ideale. Vacanze come toccasana contro lo stress da lavoro e da gestione famigliare.

Invece, immancabilmente, le vacanze deludono: non solo perché l’immaginazione è superiore alla realtà, ma anche perché fanno parte della vita di ogni giorno con l’unica differenza che ci si sposta dalla propria casa a un albergo o a un’altra casa in un posto diverso.

Paura del cambiamento

Infatti, quando finalmente arriva il momento di andarci davvero in vacanza, lo stress non demorde. Anzi, aumenta, soprapponendosi al normale stress quotidiano, compagno fedele di tutte le mamme.

Lo chiamano “stress da vacanza” e inizia già molto prima della partenza: di solito già dal momento della prenotazione e della scelta del posto in cui andare. Si manifesta con irritabilità, sbalzi d’umore, insofferenza, tensione, insonnia, mal di testa.

Dipende dall’ansia dell’organizzazione del viaggio e del soggiorno, dalla mancanza di tempo (in particolare per le mamme che lavorano), dalla preparazione dei bagagli (per sé e per il resto della famiglia), dalla sensazione di dimenticare qualcosa di importante (soprattutto per i bambini) e in generale dalla paura del cambiamento (chissà se avrò fatto la scelta giusta).

Realtà deludente

In molte mamme questo tipo di stress continua anche durante la vacanza. Si accompagna a una serie di piccoli ma fastidiosi disturbi come ansia, stanchezza, mal di stomaco, disturbi intestinali, insoddisfazione, sensazione di inadeguatezza.

Le ragioni dello stress sono molteplici. Il posto non è come ce lo si immaginava, i bambini si annoiano, fanno i capricci, non vogliono fare i compiti, il partner non è un principe azzurro… Anzi, spesso, proprio il fatto di condividere ogni giornata per intero (e non soltanto di sera al rientro dal lavoro) può diventare causa di attriti e incomprensioni, con conseguente disagio per entrambi.

Se il bimbo è un neonato

Il solo fatto di essere mamma di un neonato o di un bebè di pochi mesi è già di per sé sinonimo di stress. Figuriamoci in vacanza. Come può essere possibile che una mamma riesca a rilassarsi e a trovare ogni giorno un sia pur piccolo spazio per sé quando ancora allatta al seno o comunque deve preoccuparsi di pappe, biberon, sterilizzazione, svezzamento, cambi di pannolino?

Per non parlare della necessità che un bimbo piccolo (e, peggio ancora, se già gattona o cammina) vada controllato a vista d’occhio in ogni momento. Ed è ovvio che la carica necessaria per tenere tutto sotto controllo in un ambiente inusuale (come appunto avviene in vacanza) è molto maggiore rispetto a quella che serve normalmente in casa propria.

Perfezioniste a rischio

Lo stress da vacanza almeno in piccole dosi coinvolge un po’ tutti: tutti infatti temiamo un po’ il nuovo, il diverso, lo stacco dalle nostre abitudini quotidiane, ma allo stesso tempo è proprio questa parentesi nella nostra routine l’aspetto più affascinante e imprevedibile delle vacanze.

Tuttavia le mamme in genere, e quelle più perfezioniste in particolare, quelle che amano sentirsi sempre padrone della situazione, possono sentirsi più facilmente sopraffatte dall’incontrollabilità delle vacanze e lasciarsi contagiare dall’ansia e dallo sconforto.

Stress da rientro

Il pensiero di tutti gli impegni che ci aspettano al rientro e della routine di responsabilità che ci accompagnerà fino alle vacanze dell’anno prossimo può iniziare a rovinare le vacanze prima ancora che finiscano. Si ha la sensazione che il tempo dello stacco passi troppo in fretta e, soprattutto, che non regali la felicità e la spensieratezza che avevamo sognato.

Se in vacanza abbiamo dovuto adattarci alle necessità della nuova situazione, al rientro succede la stessa cosa, ma senza gli effetti benefici comunque intrinsechi nel concetto stesso di vacanza. Secondo recenti ricerche mediche risulta infatti che i benefici delle ferie svaniscano in fretta, spesso addirittura dopo pochi giorni. E così l’ansia riprende il sopravvento.

Non si è sole

Mal comune mezzo gaudio, dice il proverbio. E in effeti sembra che lo stress da vacanza non sia poi così raro, anzi è più diffuso di quanto si pensi. Secondo una recente ricerca americana quasi un terzo delle persone rientrate in città ha sofferto di stress in vacanza in modo molto più intenso rispetto al resto dell’anno.

Sapere che non si è sole a sentirsi ansiose e stressate nel momento idealmente più spensierato dell’anno può essere d’aiuto per ridimensionare le proprie tensioni e seguire i suggerimenti per ritrovare il proprio equilibrio psichico.

Suggerimenti degli psicologi

  1. Riconoscere la propria ansia senza angustiarsi: prenderne coscienza è il primo passo per vincerla
  2. Non programmare ogni dettaglio della vacanza
  3. Non idealizzare troppo, altrimenti si resterà deluse
  4. Accettare la situazione in cui ci si tova, senza pretendere di cambiarla
  5. Lasciar perdere se qualcosa non va come vorremmo
  6. Vivere alla giornata e godere di quello che la vacanza può offrirci
  7. Non lasciarsi coinvolgere dai social media, che spesso presentano situazioni lontane dalla realtà
  8. Non pensare al rientro mentre si è ancora in vacanza.

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