Mio figlio dimenticato in auto? Impossibile!

Silvia Huen A cura di Silvia Huen Pubblicato il 28/06/2018 Aggiornato il 20/07/2018

Prima di altre tragedie, come quella della bimba di Pisa, e in attesa dell'obbligo di legge, è il caso di prevenire rischi installando sull'auto un dispositivo salvabebè

La bimba di 18 mesi dimenticata poco tempo fa in auto dal padre in un borgo vicino a Pisa e ritrovata morta dopo ore sotto il sole non è che l’ultima delle tragedie apparentemente impossibili. Già perché nessun genitore è disposto ad ammettere che una simile distrazione fatale potrebbe capitare anche a lui. E invece succede.

E chissà quante altre volte è successo senza diventare un fatto di cronaca, chissà quante volte ci si è resi subito conto della dimenticanza e si è tornati precipitosamente indietro, in tempo per salvare il piccolo abbandonato in auto.

In genere infatti questi drammatici eventi si verificano nella stagione estiva, quando il pericolo per il bimbo dimenticato aumenta in modo esponenziale. È stato calcolato che già in un’ora l’auto può raggiungere i 50 gradi e oltre, anche se non esposta al sole diretto, e comunque surriscaldarsi a tal punto da provocare la morte per disidratazione, innalzamento della temperatura corporea e conseguente collasso cardiocircolatorio.

Per evitare che altri bambini perdano la vita in questo modo atroce, la ricerca tecnologica si è data da fare, mettendo a punto diverse soluzioni salva bambini, già diffuse negli Stati Uniti.

In Italia, oltre a numerose app di avvertimento e a dispositivi specifici (come Remmy, un sensore inventato da due papà bolognesi e applicabile a qualunque seggiolino), è disponibile il primo seggiolino auto salvavita europeo (BebèCare, creato da Chicco in collaborazione con Samsung) che, grazie a sensori integrati e a una app gratuita da scaricare sullo smartphone, lancia un allarme se ci si allontana dall’auto senza il bimbo e, nel caso l’allarme non venga disattivato, manda sms di avviso ai vari numeri di emergenza registrati sull’app, indicando la localizzazione dell’auto.

In attesa che i dispositivi anti-abbandono diventino obbligatori per legge, sono state messe a punto alcune facili regole di sicurezza, stilate in America e basate sul concetto “Look before you lock” (Guarda prima di chiudere), che tutti dovrebbero seguire ogni volta che parcheggiano la macchina, prima di allontanarsi.

1. Controllare sempre il sedile posteriore per vedere se si è dimenticato “qualcosa”.

2. Mettere un oggetto di cui si ha bisogno, come la borsetta, la cartella, il cellulare o il computer sul sedile posteriore: nel caso si dimentichi l’oggetto in questione, si tornerà a prenderelo in quanto insispensabile e ci si accorgerà del bimbo.

3. Mettere un oggetto del bimbo, come un pupazzo o un biberon, sul sedile anteriore, in modo da ricordarsi della sua presenza.

4. Chiedere ai responsabili del nido o della scuola materna di mandare un messaggio o telefonare se il bambino non è arrivato all’orario previsto.

5. Chiudere sempre l’auto a chiave, in modo che nessun bambino possa entrarvi per gioco e rimanervi chiuso dentro.

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