Fai la differenza con Bama

Contenuto sponsorizzato

Differenziare i rifiuti domestici non è mai stato così facile. Con la nuova pattumiera Poker Plus di Bama, bella e pratica, ogni cosa andrà al suo posto, come fosse un gioco

Fai la differenza con Bama

Sapevate che è possibile riciclare circa il 75% dei rifiuti domestici? Questo aiuta a risparmiare energia, preserva la salute pubblica e ci difende dal degrado ambientale.

Nuova nel design, componibile e modulare

Per il rispetto dell’ambiente, un’idea di design la offre Bama, azienda italiana fondata nel 1980 in Toscana, leader nel settore di articoli per la casa, il giardinaggio e i nostri amici a quattro zampe, che proprio in questi giorni celebra il 40esimo anniversario di attività. Bama propone Poker Plus, la nuova pattumiera per la raccolta differenziata, componibile e modulare per essere liberi di deciderne la posizione. Potete facilmente trasformare uno spazio inutilizzato della vostra cucina, un armadietto o un ripostiglio esterno in un’area intelligente per il riciclaggio domestico e dare il vostro piccolo contributo alla salvaguardia dell’ambiente.

Nuova Bama

Iniziare fin da piccoli

ll rispetto per l’ambiente passa dai piccoli gesti quotidiani anche in casa, quindi i bambini possono imparare a differenziare i rifiuti. Ma non solo: far capire loro di che materiale è fatto un determinato oggetto, qual è la sua origine e in che modo può essere riutilizzato è la base per dare valore a un gesto che altrimenti sembrerebbe meccanico. Ricordiamoci che è proprio in famiglia che devono venire gettate le basi del rispetto per l’ambiente: con molta naturalezza e fin dai primi anni d’età dei bambini. I piccoli, infatti, tendono ad imitare i genitori e gli adulti in genere.

Si trasforma in un gioco

Ogni rifiuto va nel giusto scomparto con Poker Plus. Infatti grazie ai coperchi colorati, dividere i rifiuti è ancora più facile ed immediato.

Sarà un gioco da ragazzi, si impara giocando!

Poker Plus permette l’utilizzo di svariate forme di sacchetti ed è inoltre dotato di speciale vano porta sacchetti, per averli sempre pronti all’uso. È disponibile nel set da 3 e 4 pezzi per andare incontro alle singole esigenze del consumatore.

Contenuto sponsorizzato

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti