Fai scegliere al bebè il suo PhysioForma preferito
Contenuto sponsorizzato
Tutti i succhietti Chicco hanno un’esclusiva e unica forma: PhysioForma. Scelta e sviluppata per supportare la respirazione fisiologica e lo sviluppo corretto del palato
Pubblicato il 23/07/2019Aggiornato il 23/07/2019
La scelta del succhietto non è semplice. Chicco PhysioForma è la forma sviluppata e scelta da Chicco per tutti suoi succhietti: è stata studiata per adattarsi perfettamente al palato e guidare la lingua nella sua posizione corretta, in avanti e in alto, supportando, così, sia la respirazione fisiologica (quella dal naso) che il corretto sviluppo del palato. La speciale geometria di PhysioForma™ è stata valutata attraverso l’utilizzo di strumenti d’avanguardia di bioingegneria e software per la valutazione dimensionale e per la simulazione delle pressioni e delle forze esercitate all’interno della bocca del bambino. Studi clinici ne hanno, poi, verificato l’effetto sulla respirazione.
Unica forma, tre diversi succhietti
La scelta della forma spetta ai genitori, perché riguarda il benessere del proprio bambino, ma il bebè può avere le sue preferenze. Per questo Try Me Box Chicco contiene 3 proposte di succhietti Physioforma: tutti con la stessa forma ma con materiali e design differenti. Due succhietti morbidi, perfetti anche per la nanna, con differenti materiali per differenti sensazioni tattili (silicone o caucciù) e PhysioForma Micrò, piccolo e leggero, con scudo rigido e specificamente studiato per i bambini fino a due mesi di vita. Così il bambino può scegliere il suo succhietto preferito e i genitori sono sicuri che la forma sia quella giusta per il suo benessere.
INFO
IN FARMACIA
Try Me Box si trova in vendita in farmacia al prezzo di 9,99 euro.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »