Genius, un succhietto… geniale!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/11/2015 Aggiornato il 19/11/2015

Da Nuk, l’azienda che ha inventato la forma ortodontica di ciucci e tettarelle già negli anni Cinquanta, arriva un nuovo succhietto in grado persino di favorire il sano sviluppo mandibolare

Genius, un succhietto… geniale!

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

È un grande aiuto per il bimbo, soprattutto nel primo anno di vita. Il succhietto, infatti, lo tranquillizza e può consolarlo anche nei momenti di fastidio intenso. Senza contare che può rilassarlo a tal punto da favorire il sonno. Secondo alcuni studi, poi, sembra che possa prevenire la Sids, la morte in culla, nel primo anno di vita. Però, nonostante tutte queste qualità, rimane nei genitori la paura che il succhietto possa rovinare la bocca del proprio bambino. In realtà, non è sempre così, anzi. Tutto dipende dal tipo che si sceglie, perché i succhietti non sono tutti uguali.

La novità di Genius

La speciale forma ortodontica e asimmetrica della tettarella di questo nuovo succhietto di Nuk è disegnata dai dentisti sul modello del seno materno mentre allatta, ispirandosi al lavoro di Madre Natura. Genius minimizza quindi il rischio di disallineamento dei denti e supporta il sano sviluppo complessivo della bocca del bambino. Questa tettarella è sicura, grazie alle fasce di rinforzo integrate, così soffice da ridurre la pressione sulla mascella e ha una forma assottigliata che lascia uno spazio ottimale per la lingua, agevolando il naturale movimento di suzione.

Una valvola speciale

In tutti i succhietti Nuk è presente una speciale valvola che lascia uscire l’aria dalla tettarella, che in questo modo resta morbida e deformabile e può essere schiacciata dal bimbo contro il palato durante la suzione. Non è un caso che sia stata fatta da Nuk, un’azienda storica tedesca al primo posto in Germania per il mercato dei succhietti e che già nel 1956 aveva inventato la prima tettarella ortodontica.

 

 
 
 

da sapere

 

PER INFORMAZIONI 

Per saperne di più sul mondo Nuk si può andare sul sito: www.nuk.it, dove si troverà anche l’indicazione dei punti vendita Nuk.

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti