In Liguria è tempo di olio nuovo con Raineri

Contenuto sponsorizzato

L’azienda agricola Raineri produce olio extravergine d’oliva in Liguria, con metodi di lavorazione tradizionali e certificati. Da qui un olio extravergine unico e a misura di tutta la famiglia

In Liguria è tempo di olio nuovo con Raineri

Le piccole mulattiere che dal mare salgono verso l’entroterra di Imperia in questo periodo dell’anno sono più vive che mai. Contadini con la faccia scavata dal sole, reti stese sotto gli alberi, apecar in viaggio verso il più vicino frantoio, mani esperte e riti che si ripetono ogni anno uguali a se stessi. È qui che ci trovi in questi giorni, anche in quest’anno particolare.

Cosa facciamo?

“Semplice”, raccogliamo le olive per dare il via alla nuova campagna olearia. È ottobre a portarci direttamente sul campo, anno dopo anno. Per poterci occupare di questo aspetto senza delegare, nel 2010 abbiamo aggiunto un fondamentale tassello della nostra storia: abbiamo fondato l’Azienda Agricola Raineri, riuscendo a integrare e coordinare tutte le fasi della produzione dell’Olio EVO. In questo modo tutto inizia dalla coltivazione: ci prendiamo cura di 10.000 pregiate piante di ulivo su 25 ettari di terreno. Seguiamo poi ogni fase della produzione dell’Olio: raccolta, frangitura, lavorazione in filiera, conservazione e imbottigliamento.

Da circa due mesi sono iniziati i lavori di pulizia delle campagne, essenziali e propedeutici alla messa in posa in questi giorni delle reti da ulivo.

Cosa significa messa in posa?

INTERNOOlioRaineri-raccolta-olive

Per messa in posa delle reti da ulivo si intende il loro corretto posizionamento. Un momento importantissimo, dato che precede una delle fasi più delicate del lungo processo di produzione dell’olio, ovvero la raccolta

Le reti, nonostante i progressi tecnologici degli ultimi anni, continuano a essere un elemento fondamentale di questo momento, perché si riconfermano il mezzo più efficace nell’aiutare i frutti a non disperdersi e a venir raccolti con maggiore facilità. Le sistemiamo a terra o le lasciamo sospese a ombrello rovesciato sotto la chioma folta degli ulivi, poi procediamo con la raccolta a mano delle nostre splendide olive, tonde e mature!

Dopo la raccolta, le olive vengono condotte in frantoi di una filiera certificata e lavorate subito, per mantenere inalterate tutte le qualità di questo prezioso frutto, e conservarne il sapore genuino.

Un extra vergine adatto a tutti, anche a Natale

Il risultato è un Olio Extra Vergine di Oliva, espressione del meglio della natura, parte integrante della dieta mediterranea. A Natale poi i nostri oli si vestono di festa e arrivano direttamente a casa tua. Abbiamo tante confezioni regalo tra cui scegliere, tutte visibili sul nostro sito.

Un esempio?

La cassetta tris Taggiasca

INTERNO1

Una cassetta esclusiva, che contiene tre Bottiglie di Olio EVO da Oliva Taggiasca.

L’olio extravergine di oliva Monocultivar Taggiasca di Raineri nasce da una delle più pregiate varietà di olive, quella conosciuta appunto come “taggiasca” o “gentile”.

L’olivo cresce in un contesto naturale e climaticamente perfetto e il metodo tradizionale di coltura permette di ottenere dei frutti di una rara fragranza che producono oli dalle eccezionali e inconfondibili caratteristiche. Puoi mandarci una mail a commerciale@olioraineri.com per conoscere il prezzo e le condizioni di consegna.

Ti abbiamo incuriosito?

Chiamaci allo 0183 529050 per venirci a trovare.

Siamo nella Riviera dei Fiori, a Chiusanico, in provincia di Imperia. Potrai visitare il nostro Museo, testimone di un glorioso passato che ci dà la forza di guardare con fiducia al presente e al futuro, e conoscere da vicino i nostri prodotti.

Diversamente, il nuovo sito olioraineri.com ti aiuterà a conoscerci meglio e a scoprire tutti i nostri prodotti.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti