Lavaggio nasale, due alleati per i bambini di tutte le età

Contenuto sponsorizzato

Il lavaggio nasale è importante per liberare le vie respiratorie, ma anche e soprattutto per scongiurare le infezioni provocate del ristagno del muco nel naso dei più piccoli. Avere i giusti alleati è fondamentale

Lavaggio nasale, due alleati per i bambini di tutte le età

Liberare le vie respiratorie dal muco è molto importante. Per gli adulti soffiare il naso non è un problema, quando, però, in difficoltà sono i più piccoli, la soluzione è il lavaggio nasale. Tramite l’introduzione nelle narici di una soluzione fisiologica, il naso dei bambini viene pulito dal muco che ostacola la normale respirazione. Particolarmente indicato in caso di raffreddore o altre sintomatologie dell’apparato respiratorio, il lavaggio nasale aiuta i più piccoli a liberarsi e permette di scongiurare infezioni provocate dal ristagno del muco nel nasino.

Quando fare il lavaggio nasale

Il lavaggio nasale può essere fatto ogni volta che si rende necessario in caso di particolare difficoltà di respirazione e intasamento, ma con raffreddore e altre patologie, il consiglio è quello di farlo in momenti ben precisi. Per i neonati, infatti, un lavaggio prima delle poppate aiuta l’allattamento. Importante, poi, eseguire un lavaggio prima di eseguire l’aerosol, così da favorire la respirazione e aumentare l’efficacia del trattamento. Inoltre, è utile praticare un lavaggio nasale prima di mettere il piccolo a nanna, per favorire una buona respirazione e di conseguenza un sonno tranquillo.

Come praticare  un corretto lavaggio nasale

Per eseguire un lavaggio nasale occorre scaldare la soluzione (37°) e far sdraiare il bambino su un fianco (o supino con il volto di lato, in caso di neonati), inserire il beccuccio della siringa nella narice rivolta verso l’alto, inclinandola verso l’orecchio che guarda sempre verso l’alto e iniettare la soluzione fisiologica. Quindi, dopo aver asciugato il liquido e pulito il nasino, si passa all’altra narice.
L’operazione è semplice e veloce, ma per renderla ancora più delicata il consiglio è quella di scegliere i dispositivi per lavaggio nasale di E.P. MEDICA, che è garanzia di qualità e professionalità. Dal 2007, grazie alla sua esperienza, E.P.MEDICA offre prodotti dedicati alla prevenzione e alla cura delle malattie respiratorie, avvalendosi della collaborazione e del sostegno di professionisti di altissimo livello in pediatria, allergologia, otorino e pneumologia.

Lavaggi nasali più dolci con Nasir Baby

Nasir Baby

Nasir Baby è un dispositivo medico CE appositamente studiato per l’igiene delle cavità nasali dei neonati e dei bambini fino ai 3 anni. È destinato a facilitare la detersione in caso di congestione nasale come raffreddore, sinusite, rinite allergica e per favorire la progressiva rimozione delle secrezioni nasali.

Il kit contiene al suo interno una sacca di soluzione fisiologica isotonica riscaldabile e la siringa con erogatore, utile per effettuare un lavaggio nasale in modo dolce, sicuro ed efficace. Lo stesso ugello erogatore può essere acquistato anche privo di siringa e sacca, in confezione da tre.

Nasir doccia nasale per i più grandicelli

Nasir ISO sacca e deflussore

Quando i piccoli crescono il lavaggio nasale con solo 5-10 ml di soluzione salina potrebbe non essere sufficiente a liberare completamente le fosse nasali: il consiglio, allora, è quello di passare a Nasir Doccia Nasale. Il pratico sistema a caduta è composto da un dispositivo di irrigazione nasale con soluzione sterile isotonica (cloruro di sodio 0,9%), indicato, a partire dai 3 anni, per l’igiene quotidiana tramite doccia delle mucose nasali, così da prevenire ostruzioni dovute a ristagno di secrezioni di catarro.

Nasir Doccia Nasale, composto da una sacca (da 250 o da 500 ml) di soluzione fisiologica riscaldabile, più ventosa e deflussore con regolatore di flusso, è adatto soprattutto ai piccoli con difficoltà respiratorie derivate da raffreddore, tosse, sinusite, ma anche in caso di decorsi post-operatori, otite, asma, bronchite, poliposi nasale, allergeni o problemi derivati da contaminazione ambientale come la polvere e, ancora, patologie croniche come la Fibrosi Cistica.

La soluzione, disponibile nelle versioni isotonica, ipertonica e isotonica con tampone borato e acido ialuronico, una volta scaldata, grazie all’azione meccanica favorita dal dispositivo, favorisce una completa detersione delle narici, utile anche nel preparare il piccolo alla ricezione di una eventuale terapia per via inalatoria, come  l’aerosol.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Acquistando 2 nasir baby si ottiene uno sconto del 10% sul totale. Codice promozionale: 2BABY10.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Le domande della settimana

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti