L’olio biologico che fa bene alla famiglia e all’ambiente

Contenuto sponsorizzato

Raineri utilizza soltanto le olive provenienti da aziende agricole selezionate con cura e attenzione per produrre l’Olio Extra Vergine di Oliva Biologico, un olio non solo buono ma anche in grado di rispettare e proteggere l’ambiente

L’olio biologico che fa bene alla famiglia e all’ambiente

L’Olio Extra Vergine di Oliva Biologico Raineri ha un sapore dolce, perfetto da usare a crudo per tutta la famiglia, è sicuro perché controllato in ogni sua fase di produzione ed è ecosostenibile, visto che tutela il territorio e le persone.

Provenienza sicura

L’Olio Extra Vergine di Oliva Biologico è un prodotto 100% italiano, non filtrato, proveniente da aziende Agricole selezionate. La cura delle coltivazioni in assenza di fitofarmaci, le procedure di trasformazione e i controlli lungo tutta la filiera permettono a Raineri di offrire un prodotto di alta qualità.

Attenzione all’ambiente

La tutela ambientale è stata da sempre uno dei cardini che ha guidato la filosofia aziendale, sin dal 1910, e che continua a influenzare il lavoro quotidiano di ogni giorno. La cura della pianta, la manutenzione dei muretti a secco, la frangitura e l’attenzione alla conservazione dell’olio sono aspetti che sono curati per mantenere vive antiche tradizioni e consuetudini e tutelare il consumatore, proteggendo il territorio.

Nuova sede a basso impatto

1.OlioRaineri-La sede

Agli inizi del 2000 è stata progettata e realizzata la nuova sede aziendale con una grande attenzione a ridurre l’impatto ambientale: magazzini interrati dedicati allo stoccaggio dell’olio, gronde in ardesia, il giallo tutto ligure degli uffici, fino ad arrivare nel 2010 a istallare un impianto fotovoltaico, ideale per fornire il necessario fabbisogno energetico e ridurre l’emissione in atmosfera di sostanze dannose ed inquinanti. La volontà è quella di impegnarsi costantemente nella difesa e nel rispetto dell’ambiente.

Impegno per le generazioni future

L’impegno di Raineri è concreto, duraturo, responsabile e sostenibile, a tutela dell’ambiente, del territorio e delle persone, tanto che nel 2019 è diventata portavoce del progetto #iofacciolamiaparte, ideato dalla Onlus Accademia Kronos. Si tratta di un progetto che ha lo scopo di creare consapevolezza e fare capire che ogni piccolo gesto, anche apparentemente banale come prediligere i mezzi pubblici o risparmiare elettricità quando non serve, può fare la differenza.

In prima persona

Fare la propria parte significa per Raineri proteggere e coccolare il territorio, i suoi ulivi e tutte le persone, perchè per ottenere grandi risultati serve il contributo di tutti ogni giorno.

4.RID OlioRaineri-OlioEvoBio

 

 
 
 

DA SAPERE

L’olio Olio Extra Vergine di Oliva biologico si può trovare in grande distribuzione e anche in tanti negozi. Per scoprire il più vicino a casa, si può andare sul sito https://www.olioraineri.com/it/contatti/.

 

 

BIMBISANIEBELLI PER RAINERI

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti