Malattie croniche: dall’osteopatia un aiuto per alleviare i disturbi

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 01/06/2021 Aggiornato il 01/06/2021

Dal 7 al 13 giugno visite gratuite per adulti e bambini con malattie croniche in oltre 550 osteopati

Malattie croniche: dall’osteopatia un aiuto per alleviare i disturbi

Per le persone che soffrono di malattie croniche un aiuto per ridurre i sintomi e migliorare la propria qualità di vita arriva dall’osteopatia. Ne sono convinti gli osteopati del ROI, il Registro degli Osteopati d’Italia, che spiegano che tra gli interventi sanitari volti alla cura e alla presa in carico dei pazienti cronici l’osteopatia riveste un ruolo sempre più importante nell’integrazione di strategie terapeutiche orientate al miglioramento delle condizioni di vita delle persone che soffrono di queste patologie.

Visite gratuite da oltre 500 osteopati

Proprio con l’obiettivo di informare i cittadini sul supporto che l’osteopatia può offrire ai pazienti che presentano una o più malattie croniche e di dare impulso alla ricerca scientifica in questo specifico campo della salute, dal 7 al 13 giugno oltre 550 osteopati aderenti al Registro degli Osteopati d’Italia apriranno gratuitamente le porte dei loro studi sparsi in tutta Italia ai pazienti cronici.

Promozione attiva della salute

La settimana di visite gratuite ai soggetti con malattie croniche nasce nell’ambito del progetto CronOs – Cronicità e Osteopatia promosso dal ROI, che ha visto la luce per la prima volta nel luglio 2019 con la partecipazione del ROI alla Maratona Patto per la Salute, un’iniziativa promossa dal ministero della Salute per la “promozione attiva della salute, anche tramite l’educazione della popolazione ai corretti stili di vita, nonché alla assunzione del bisogno di salute prima dell’insorgere della malattia o prima che essa si manifesti o si aggravi, anche tramite una gestione attiva della cronicità”.

Collaborazione tra diversi professionisti

“Il ministero della Salute sottolinea nel Piano Nazionale della Cronicità che nel trattamento delle pluripatologie è importante la collaborazione tra diversi professionisti sanitari e la gestione del paziente nella sua interezza. Con il progetto CronOs il ROI vuole fornire una prima risposta concreta”, spiega la presidente ROI Paola Sciomachen.

Iniziativa per adulti e bambini

L’iniziativa è rivolta ai pazienti, adulti e bambini, che soffrono di disturbi cronici. Per prenotare la propria visita gratuita è sufficiente scegliere l’osteopata aderente al progetto più vicino. L’elenco completo si trova sul sito www.progettocronos.it nella sezione “Come partecipare”, dove è disponibile una mappa interattiva. Una volta effettuata la scelta, i pazienti potranno contattare direttamente l’osteopata, chiamando il numero che gli sarà inviato via mail una volta compilato il modulo con i propri dati.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Secondo uno studio realizzato nel 2019 per il ROI e condotto su un campione di 770 osteopati, la maggioranza dei pazienti che si rivolge a un osteopata riferisce disturbi cronici, ha un’età media compresa tra i 50 e i 55 anni e tra questi il 63% sono donne.

 

Fonti / Bibliografia

  • REGISTRO DEGLI OSTEOPATI D’ITALIAPartito il Progetto CronOs - Cronicità e Osteopatia: dal 6 al 19 maggio potete partecipare cliccando qui.  Sono aperte le iscrizioni al nostro congresso nazionale che si terrà a Roma il 21-22-23 Giugno. Trovi qui il programma.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti