#mammaE: una campagna a sostegno delle mamme

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/08/2021 Aggiornato il 05/08/2021

Chicco ha ideato la campagna di sensibilizzazione #mammaE dedicata alle donne. Ancora oggi, troppe di loro sono costrette a scegliere fra maternità e carriera

#mammaE: una campagna a sostegno delle mamme

Ancora oggi, troppe italiane sono costrette a scegliere fra maternità e carriera. Nel nostro paese, infatti, conciliare il doppio ruolo di professionista e mamma sembra molto difficile. Proprio per portare l’attenzione sul tema e per lanciare un messaggio a sostegno delle donne, Chicco ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione dal titolo #mammaE, in cui la E sta a significare che le mamme possono e devono essere anche altro, tutto quello che vogliono.  

Un equilibrio difficile

Sono molte le donne che a un certo punto della loro vita si sono trovate davanti a un bivio: scegliere se provare ad avverare il loro sogno di rimanere incinta e diventare mamme oppure continuare lunga la strada della loro realizzazione professionale nel lavoro. Riuscire a inseguire entrambi i desideri, infatti, sembra quasi impossibile in Italia. Così, molte donne sono costrette a rinunciare a uno dei due oppure ad affrontare moltissime difficoltà per conciliare il ruolo di mamma e di lavoratrice. È proprio per dare voce a questa fetta molto ampia della popolazione che è nata la campagna di sensibilizzazione.

Un messaggio di speranza

Le donne non devono sentirsi costrette a rinunciare alla propria identità e a scegliere fra due ruoli e due aspirazioni: è questo il messaggio che vuole lanciare Chicco. Per rendere tangibile il messaggio di cui la campagna si fa portavoce, l’azienda ha anche re-interpretato in maniera creativa il simbolo più utilizzato per rappresentare la femminilità. 

Chicco ha avviato da tempo un percorso attorno al “parenting”, ossia all’idea che non sono solo le mamme a doversi prendere cura dei bambini, ma anche i papà e altre reti. Ha già realizzato diverse iniziative di supporto alla genitorialità che coinvolgono tutto l’insieme delle persone che in vari modi si occupano dei bambini, a partire dai corsi gratuiti e on line in collaborazione con esperti per affrontare  temi come il delicato passaggio da coppia a famiglia, i consigli per la gravidanza, i suggerimenti per ricoprire tutti i ruoli che la donna/mamma desidera. Il calendario completo e le modalità di partecipazione sono consultabili sul sito www.chicco.it, su cui si possono trovare anche tutti i dettagli della campagna e tante dritte utili per non dover rinunciare ai propri desideri.

 
 
 

Da sapere!

Perché una donna dovrebbe scegliere fra bambini e carriera? Si può essere mamme e anche professionisti. È questo in sintesi il messaggio della campagna #mammaE.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti