Nato in Gran Bretagna un bambino… extra large

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/03/2013 Aggiornato il 29/03/2013

Al momento della nascita pesava oltre il doppio di un bambino dal peso medio. Ora, a distanza di un mese dal parto, il “piccolo” George è finalmente a casa, con i suoi genitori

Nato in Gran Bretagna un bambino… extra large

Si chiama George ed è uno dei neonati più grandi che siano mai venuti al mondo con un parto naturale. È nato un mese fa, al Gloucestershire Royal Hospital, in Gran Bretagna. La mamma, di 21 anni, ci ha messo 16 ore per farlo nascere, dopo un travaglio difficile, seppur aiutato da una analgesia epidurale, che ha messo in pericolo la sua vita. A George i medici avevano dato solo il 10 per cento di possibilità di sopravvivere, dal momento che era rimasto “incastrato” durante il parto a causa delle sue già grosse spalle ed era rimasto senza respirare per ben 20 minuti. Per fortuna, il “piccolo” George ora è fuori pericolo, ha potuto lasciare il reparto specializzato dell’ospedale in cui era ricoverato ed è andato finalmente a casa con i suoi giovanissimi genitori. Inutile dire che indossa già abitini per bebè di oltre 6 mesi! I medici, che lo hanno avuto in cura in queste settimane, hanno comunque rassicurato i genitori dicendo che la “taglia” del bambino si normalizzerà con il tempo.
Una curiosità: il bimbo “gigante” che detiene il record del mondo è nato nel 1978 in Ohio (Usa) e pesava più di 10 chili!

In breve

Mamma e bebè stanno finalmente bene

Dopo quasi un mese di degenza in ospedale, in rianimazione prima e in un reparto specializzato poi, il piccolo George è stato dichiarato finalmente fuori pericolo ed è tornato a casa con i suoi genitori, entrambi di 21 anni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti