Racconta e vinci con Giotto e co…

Patrizia Masini A cura di Patrizia Masini Pubblicato il 26/11/2020 Aggiornato il 26/11/2020

Nell’anno del suo centenario, F.I.L.A. promuove un concorso che dà voce alle storie di chi ha usato con passione questi pennarelli, matite e paste. In palio per i 100 vincitori ci sono 100 valigette anniversario da collezione

Racconta e vinci con Giotto e co…

Il 2020 segna il Centenario di F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, conosciuta con i marchi Giotto, Didò, Das, Tratto e Pongo. Un traguardo importante per questa azienda italiana icona della creatività e del Made in Italy, presente oggi in oltre 150 paesi in tutto il mondo. In questi 100 anni, F.I.L.A. è entrata nella vita di intere generazioni con i suoi strumenti per colorare, disegnare, modellare e creare. Una presenza costante nel quotidiano delle persone e compagna delle loro passioni creative.

Il concorso

Racconta e vinci è il concorso dedicato alla condivisione delle esperienze, dei ricordi, degli aneddoti e dei sogni che legano agli strumenti creativi di F.I.L.A.: matite, pennarelli, pastelli, plastiline e molto altro. Le storie possono essere buffe, tenere, commoventi o strabilianti: la libertà è massima.

Partecipare è semplicissimo. Basta registrarsi sulla piattaforma raccontaevinci.fila.it, fino al 31 dicembre 2020 e candidare la propria esperienza. Le storie saranno condivise – previa moderazione, secondo quanto descritto nel regolamento – e pubblicate sul sito per alimentare un racconto corale e partecipato tra passato, presente e futuro.

100 valigette anniversario

Entro il 29 gennaio 2021, la giuria tecnica decreterà le 100 storie più meritevoli e originali che saranno premiate con 100 valigette anniversario da collezione in edizione limitata (ogni valigetta in legno contiene ben 100 matite GIOTTO anniversario). Il regolamento completo è disponibile su www.raccontaevinci.fila.it.

 

Una curiosità

Il contest trae ispirazione da Cento anni di FILA, il libro dedicato al Centenario ed edito da Corraini Edizioni: un racconto di eventi, emozioni e creatività che lega la storia dell’azienda alle voci di 100 persone, note e comuni, unite dalla stessa passione e tese al futuro.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti