Salumi e frutta, per tornare a scuola con slancio!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/09/2021 Aggiornato il 13/09/2021

Salumi e frutta sono un binomio vincente per il rientro a scuola e la ripresa di tutte le attivitià con energia

Salumi e frutta, per tornare a scuola con slancio!

Per rendere più sereni questi mesi che si prospettano densi di appuntamenti sono tanti gli accorgimenti che una famiglia può adottare per il proprio figlio. Uno di questi è sicuramente la cura dell’alimentazione, prima e durante le lezioni, fondamentale per affrontare al meglio e con energia il ritorno in classe.

Una buona colazione

Per cominciare bene la giornata una buona colazione è indispensabile. “Numerosi studi scientifici hanno infatti dimostrato la relazione tra un’adeguata prima colazione e una maggiore capacità di memoria, ascolto e comprensione. Per iniziare la giornata correttamente, il primo pasto dovrebbe essere composto per il 70% da carboidrati, il 20% da proteine e il 10% da grassi. Consigliatissima una porzione di frutta fresca al mattino, anche se purtroppo in Italia è un’abitudine ancora poco diffusa. A seconda delle stagioni, delle pesche o delle ciliegie o un kiwi porterebbero alla colazione un importante contenuto di minerali e vitamine” ha affermato Lorenzo Traversetti, biologo e nutrizionista.

I giusti spuntini

Le intense attività scolastiche fanno bruciare molte calorie e capita spesso che bambini e adolescenti si ritrovino a metà mattina con il cosiddetto “morso della fame” che ostacola le attività didattiche o di gioco. Per questo lo spuntino ha un’importanza altrettanto determinante. Deve essere nutriente ma non appesantire. Un piccolo panino (circa 40-50 g di pane, preferibilmente integrale) con salumi diversi di volta in volta (come prosciutto crudo, speck, prosciutto cotto, bresaola e salame) in abbinamento con un frutto, come una mela, può essere una buona soluzione per proseguire la giornata e arrivare fino all’ora di pranzo. Ovviamente bisogna fare attenzione alle porzioni, che devono comunque rimanere ridotte, soprattutto per quanto riguarda il panino.

Un binomio perfetto

“L’abbinamento salumi/frutta è quella che potremmo definire un’accoppiata vincente. Le proteine nobili della carne nonché il suo contenuto in grassi, si sposa alla perfezione con le vitamine e i sali minerali della frutta. Un esempio su tutti, le vitamine liposolubili, ossia quelle sostanze che il nostro corpo può assimilare solo se assunte con un grasso. Tra di esse rientra la vitamina D, vero alleato del sistema immunitario nonché altre vitamine fondamentali per la acuità visiva e per la prontezza intellettiva. Non va poi trascurato che le proteine della carne contribuiscono ad abbassare il picco glicemico legato all’assunzione della frutta, quando i due alimenti vengono consumati insieme, per esempio in uno spuntino. In questo modo, si permette ai ragazzi di avere energia non solo a ridosso dello spuntino ma per tutto l’intervallo di tempo che intercorre tra un pasto e quello successivo” ha concluso Traversetti.

Let’s Eat, una campagna europea

Salumi e frutta è un binomio che si sposa perfettamente sia dal punto di vista del gusto sia da quello nutrizionale. Un’accoppiata talmente vincente da essere i protagonisti della campagna europea “Let’s Eat – European Authentic Taste”, un progetto promosso da IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani e da ASIAC – l’Associazione formata dalle otto più grandi organizzazioni di produttori di frutta greca, con l’obiettivo di migliorare il grado di conoscenza dei prodotti agroalimentari dell’Unione Europea e aumentarne la competitività e il consumo, mediante la promozione dei prodotti testimonial della campagna, all’interno dei Paesi target scelti: Italia, Francia e Belgio.

 
 
 

Una curiosità

Il Progetto ha durata triennale (2021-2024) e gode del co-finanziamento della Commissione Europea nell’ambito del Regolamento (UE) 1144/2014 (Azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli nel mercato interno).

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti