Scelta delle sue prime scarpe: mai per caso!

Contenuto sponsorizzato

Se si scelgono correttamente le scarpe per il bambinoi se ne avvantaggeranno il suo sviluppo e la sua salute. L’ideale è adottare calzature su misura per ogni fase, come fa Biomecanics

Scelta delle sue prime scarpe: mai per caso!

Quando il bambino comincia a gattonare e poi a fare i suoi primi passi, la calzatura diventa un elemento fondamentale per il corretto sviluppo dei piedi e della salute in generale. Lo sa bene la marca di calzature per bebè e bambini Biomecanics che, non a caso, è diventata la più consigliata da pediatri e professionisti. Qual è la chiave per il corretto sviluppo dei piedi e la camminata dei più piccoli? I bambini sono diversi rispetto agli adulti perché sono in fase di crescita.

Studio rigoroso dei piedi del bambino

Biomecanics si impose una sfida, studiare i bisogni dei piedi dei bambini, per creare una calzatura in grado di adattarsi alla forma del piede in ogni momento, contribuendo a un miglior sviluppo infantile.

Con questo obiettivo iniziò una collaborazione con l’IBV, l’stituto di Biomeccanica di Valencia. Questo centro tecnologico si dedica a studiare il comportamento del corpo umano e la sua interazione con prodotti, ambienti e servizi di uso quotidiano. Per farlo, IBV mette insieme conoscenze provenienti da biomeccanica, ergonomia e ingegneria emozionale.

Frutto di questa collaborazione e dopo numerosi studi con bambini, nasce nel 1996 Biomecanics, raggiungendo il suo obiettivo: essere in grado di fabbricare una scarpa che si adatta alle necessità dei piedi dei più piccoli dalla fase del gattonamento a quella della camminata.

Scarpe su misura per ogni fase

schema scarpa

Le scarpe Biomecanics sono state ideate per adattarsi a tutte le esigenze dei piedini di bambini. Dal punto di vista dell’ergonomia, il miglior modo di dare sicurezza e stimolare il bambino durante la fase del gattonamento e primi passi è offrire le condizioni più simili al camminare scalzo. Biomecanics ha raggiunto questo obiettivo con le sue due linee specifiche.

Biogateo, per il gattonamento e i primi passi

gattonam BIOMECANICS_FW20_9849_ret

È importante che il piede del bambino possa entrare facilmente nella scarpa, cambiarla nel momento adeguato prima che sia troppo corta, dare importanza alla protezione su punta e tallone nonché alla traspirabilità. Le scarpe Biomecanics offrono tutte queste caratteristiche, inoltre il fondo ha ottime capacità sia di flessione che dorsoflessione, si adatta cioè ai movimenti più comuni dei bambini durante questa fase. Da notare anche l’apertura tallonare ad “U” che evita la pressione sul tendine d’Achille e permette il movimento libero della caviglia.

La stabilità è molto importante e le calzature Biomecanics fanno sentire sicuro il bambino grazie ad una base d’appoggio più larga che ne facilita l’equilibrio.

Bioevolution, per la tappa della camminata

La linea Bioevolution di Biomecanics è caratterizzata dall’avere una forma diversa per ogni taglia poiché la crescita del piede è irregolare, la punta e il collo sono larghi, lasciando lo spazio necessario per una corretta crescita del piede e delle dita. In questa età, poi, l’attività fisica del bambino aumenta e Bioevolution comprende scarpe resistenti all’uso intenso e che permettono una gran libertà di movimento.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti