Tutti i benefici della aerosolterapia

Contenuto sponsorizzato

L'aerosolterapia è indicata nella cura di diverse patologie e disturbi delle vie respiratorie. Utilizzare correttamente il giusto nebulizzatore o aerosol permette infatti di agire in modo mirato sul problema e ridurre le dosi dei farmaci utilizzati

Tutti i benefici della aerosolterapia

Fatta utilizzando nel modo corretto il giusto nebulizzatore, l’aerosolterapia comporta numerosi benefici. Associata spesso al periodo invernale, risulta indicata anche per contrastare i disturbi allergici tipici del periodo primaverile. Eseguita con o senza farmaci, questa terapia è ricca di vantaggi nella cura mirata di patologie o semplici disturbi delle vie respiratorie.

Cura rapida e mirata

L’aerosolterapia è sovente consigliata in tenera età perché permette di umidificare le vie aeree, aiuta a ridurre i broncospasmi e l’edema delle mucose respiratorie e rende più liquide le secrezioni tracheo-bronchiali, in modo da facilitarne l’espulsione. Con l’aerosolterapia il farmaco viene rilasciato direttamente sull’organo interessato, ciò rende la cura più rapida rispetto a una somministrazione per via orale e aiuta a ridurre le dosi necessarie di un eventuale farmaco, mantenendone al contempo l’efficacia. Altro aspetto da tenere in considerazione è una netta riduzione degli effetti collaterali derivati dall’utilizzo di un eventuale farmaco. Infine, aspetto da non sottovalutare, l’utilizzo dell’aerosol non richiede una grande collaborazione da parte del paziente, il che lo rende un ottimo alleato per prendersi cura della salute dei nostri bambini.

 

interno bimbo

 

Scelta consapevole

Una scelta consapevole del giusto apparecchio permette di migliorare le modalità di cura e la comodità di utilizzo. Al momento dell’acquisto, che in questi giorni si può anche fare online, può risultare molto importante optare per un aerosol semplice da utilizzare, resistente, comodo e versatile.

 

ULAIZER copia

 

 

L’importanza degli accessori

In tema di nebulizzatori e aerosol, gli accessori sono fondamentali, così come una loro corretta pulizia e igienizzazione dopo ogni utilizzo. Il boccaglio permette di raggiungere le basse vie aeree, mentre la mascherina, che grazie alla sua aderenza è indicata nei più piccoli, consente di raggiungere contemporaneamente le vie aeree alte e basse.

 

A bocca aperta

E, proprio per i più piccoli, è importante fare l’aerosol con la bocca ben aperta ed evitare i momenti in cui il bambino piange o dorme. Nel primo caso, il respiro affanatto e a sighiozzo non permette alla soluzione diffusa dal nebulizzatore di raggiungere correttamente le vie respiratorie. Nel secondo, la bocca prevalentamente chiusa del sonno e il respiro superficiale non agevolano l’arrivo nei polmoni della soluzione o dell’eventuale farmaco.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Una soluzione per rendere più accettabile l’aerosol ai più piccoli è quella di abituarli fin da subito, magari allietando i momenti di cura con una canzone o una favola.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Risvegli notturni dopo mesi di sonno tranquillo

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che a nove mesi inizino i risvegli notturni: possono esserne corresponsabili l'ansia da separazione e la dentizione.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti