Un corso digitale sulla buona nanna

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/11/2020 Aggiornato il 09/11/2020

Mercoledì 18 novembre ci sarà un corso gratuito offerto da Chicco e aperto a tutti con spiegazioni e consigli per assicurare una buona nanna ai propri figli. Ecco di che cosa si tratta

Un corso digitale sulla buona nanna

Non è sempre facile riuscire a impostare una routine del sonno e delle regole: si tratta, però, di una fatica che verrà poi ripagata nel futuro, un investimento nel buon sonno, non solo dei figli ma anche dei genitori. Per questo Chicco, insieme alla Fondazione Novella Fronda, ha messo in campo una serie di attività e servizi a supporto delle famiglie sul tema della buona nanna all’interno di un progetto denominato MORFEO, genitori e figli.

Oltre i prodotti, i servizi

Chicco è un brand dedicato al mondo del parenting, una parola che significa prendersi cura di chi si ama, partendo dai genitori ma coinvolgendo anche i nonni e gli zii, gli insegnanti e i baby-sitter e tutte le persone che si dedicano ai bambini. L’impegno di Chicco è costante nell’offrire soluzioni volte a semplificare la quotidianità, non solo in termini di prodotti ma anche di servizi.

È con questo spirito che è nata l’iniziativa #Next2You durante l’emergenza sanitaria, per trovare nuove modalità di servizio e rispondere alle mutate esigenze ed è con questo spirito che porta avanti i nuovi progetti.

L’importanza del sonno

Chicco ha dato vita a un progetto che si inserisce nel più vasto programma di servizi e incontri che da sempre propone, dedicato completamente al sonno. Per farlo ha scelto un partner di eccezione: la Fondazione Novella Fronda, che lavora da anni a ricerche e studi scientifici di eccellenza sul tema. L’obiettivo è fare informazione sull’importanza del sonno e fornire un concreto supporto a genitori e famiglie nell’importante, quanto difficile, compito di impostare una routine della buona nanna, fondamentale per i più piccoli quanto per gli adulti.

Il corso del 18 novembre alle ore 11

Il primo punto di questo progetto è un vero corso intitolato proprio “la buona nanna” che si terrà mercoledì 18 novembre con la dottoressa Sonia Chindamo della Fondazione Novella Fronda. Tratterà i seguenti temi: l’importanza del sonno nello sviluppo, il sonno dei bambini: il ritmo circadiano, la carenza di sonno e infine consigli pratici per una buona nanna: dalle ore di sonno necessarie a seconda dell’età alle regole per impostare una buona routine della nanna.

La durata dell’incontro è di circa un’ora inclusa una sessione finale di domande-risposte. L’incontro è gratuito.

Le iscrizioni sono già aperte direttamente sul sito Chicco (https://www.chicco.it/negozi/corsi-incontri-negozi.html).

 

Libretto Buona nanna

Realizzato dagli esperti della Fondazione Novella Fronda, questo libretto contiene alcune informazioni per impostare delle regole per un buon sonno. È in vendita in tutti i Negozi Chicco e il ricavato andrà a sostenere le attività di ricerca e sensibilizzazione della Fondazione sul tema del sonno.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti