Vitamina D, un’alleata per il sistema immunitario

Contenuto sponsorizzato

Contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario ed è necessaria per la normale crescita e lo sviluppo osseo nei bambini. In vista dell'inverno è importante mantenere livelli adeguati di vitamina D

Vitamina D, un’alleata per il sistema immunitario

Importante per tutto l’arco della vita, la vitamina D svolge un ruolo fondamentale durante la crescita perché aiuta l’organismo ad assorbire e fissare il calcio e il fosforo nelle ossa, favorendo il processo di acquisizione della massa ossea, uno dei processi più importanti e caratteristici dell’età pediatrica.

Inoltre, contribuisce alla modulazione del sistema immunitario nella risposta contro gli agenti esterni. Ecco perché, anche in vista delle attività scolastiche e dell’inverno, è molto importante mantenere un corretto apporto di vitamina D attraverso una dieta corretta e uno stile di vita adeguato.

Le fonti di vitamina D

Ne esistono due diverse forme:

la vitamina D3 (colecalciferolo), di origine animale, e la vitamina D2 (ergocalciferolo), di origine vegetale. Con la dieta è possibile introdurre nell’organismo entrambe le forme per circa il 20% del fabbisogno giornaliero, ma la vitamina D3 viene sintetizzata principalmente a livello cutaneo, grazie all’esposizione al sole, e garantisce il restante 80% necessario.

Quando l’alimentazione e l’esposizione solare non sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina D3, è utile integrare.

D3Base Junior

webPack D3base arancia (dimensione maggiore di 500px o almeno 150dpi)

È pensato apposta per i bambini dai 4 anni in su.

È un integratore alimentare fonte di vitamina D3 in forma di caramelle gommose, senza glutine, lattosio e zuccheri. D3Base Junior è disponibile nel gusto arancia o frutti di bosco e con una caramella al giorno fornisce l’assunzione giornaliera di 600 U.I. di vitamina D3, come raccomandato dai Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana (LARN)* nei bambini dai 4 anni in su.

webPack D3base frutti di bosco (dimensione maggiore di 500px o almeno 150dpi)

*Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU). Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana (LARN); IV Revisione 2014.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Bimba di due anni che al nido non mangia nulla

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Può capitare che un bambino si rifiuti di mangiare al nido. Ma è solo questione di tempo: a mano a mano che impara ad accettare di buon grado il distacco, perché comprende che la mamma torna sempre, tutto si risolve.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti