Acqua Sant’Anna

Acqua Sant’Anna

Bere regolarmente è importante sia per la salute fisica che per il nostro cervello e lo sa bene Acqua Sant’Anna che, per aiutarci in questo piccolo ma importante gesto quotidiano, non solo ha formati adatti a tutte le occasioni, ma porta sulle nostre tavole e scrivanie un’acqua buona e leggera.

Quali sono i segreti per ricordarci di bere anche quando facciamo smart working o quando siamo davanti ad un film? Ecco qualche piccolo e pratico consiglio che arriva proprio da Acqua Sant’Anna: 

 

  • Appena alzati bere un bicchiere d’acqua, o ancor meglio due.
  • In casa, quando ci si sposta da una stanza all’altra, portare una bottiglia d’acqua sempre con noi permetterà di non scordarci di bere. 
  • Sul piano di lavoro tenere sempre una bottiglia e ad ogni pausa berne un po’. Il cervello contiene, infatti, una quantità altissima di acqua, quindi l’idratazione favorirà la concentrazione, aumenterà la produttività e avrà addirittura effetti positivi sulla memoria a breve termine.

    Per tutte queste occasioni Acqua Sant’Anna propone una vastissima gamma di formati: dal pratico 0,25l fino al formato famiglia da 2l, passando per i pratici 0,5l – 0,75l – 1l e 1,5l.

    Acqua Sant’Anna sgorga da fonti tra le più alte in Italia, pura e leggera, dopo aver attraversato rocce granitiche che cedono poco residuo fisso e pochi minerali; ha pochissimo sodio soprattutto, il sale che rende l’acqua più pesante per i nostri reni e per il nostro organismo. L’acqua giunge all’imbottigliamento seguendo severissimi standard di produzione, priva di qualsiasi agente inquinante e batteriologico. È raccomandata per la preparazione degli alimenti dei lattanti.

Aprile 2021

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fibromi in gravidanza: sono pericolosi?

02/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I fibromi in sé non costituiscono un pericolo per il bambino in utero, tuttavia è importante tenerli monitorati.  »

Fattore V di Leiden e vaccino anti-CoVid-19

26/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Rocco Russo

Il vaccino contro il Coronavirus non è controindicato alle persone colpite da un problema di coagulazione del sangue.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti