Nutripiatto – Nestlé

nutripiatto più guida

Mangiare bene ad esempio: facile a dirsi, molto meno a farsi. Per centrare l’obiettivo di un’alimentare bilanciata ed equilibrata è indispensabile conoscere, sapere, prepararsi. In una parola, studiare. Cominciando proprio dai banchi di scuola.

Per questo Nestlé, con la nuova Guida Nutripiatto per la Scuola, vuole essere vicina alle scuole oltre che alle famiglie con uno strumento semplice e intuitivo, a supporto degli insegnanti, che possa aiutarli a diffondere una migliore conoscenza degli alimenti e dell’importanza di una corretta nutrizione. Questa guida, sviluppata insieme agli esperti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, può diventare una valida alleata per le attività educative, per sostenere i docenti e invogliare i bambini a prendere parte attiva nella scelta dei cibi e nella preparazione delle ricette, con suggerimenti e giochi.

La Guida Nutripiatto per la Scuola è un agile strumento didattico che gli insegnanti possono usare con la propria classe. La guida fornisce ai bambini messaggi semplici che possono essere punti di partenza per approfondire i temi dell’alimentazione, tramite un modello che fa del gioco una modalità di apprendimento. La guida, attraverso il supporto degli insegnanti, può stimolare la consapevolezza del legame tra alimentazione bilanciata e corretti stili di vita, per assicurare il benessere psico-fisico e mantenere, quindi, anche il cervello in forma.

Il progetto Guida Nutripiatto per la Scuola sarà affiancato dall’associazione no profit Fondo Scuola Italia che, con la riapertura delle attività scolastiche, farà da ponte tra Nestlé e le scuole primarie che si candideranno. Con l’scrizione, le scuole partecipanti invieranno il disegno del loro “personale” Nutripiatto e la Commissione di Fondo Scuola Italia premierà 10 classi con 100 Nutripiatto.

I materiali del progetto  saranno scaricabili gratuitamente sul sito www.nutripiatto.nestle.it.

 

Settembre 2022

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Piccolissimo che piange perché vuole stare in braccio

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non stupisce affatto che un bimbo di neppure due mesi smetta di piangere solo quando viene preso in braccio dalla madre. Spetta a quest'ultima trasmettergli l'affettuoso, rassicurante messaggio di esserci per lui sempre e comunque, anche quando è nella culla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti