SanTHÈ Pesca Deteinato, Sant’Anna

SanTHÈ Pesca Deteinato, Sant’Anna

Piccolo formato, tanto gusto! Con SanTHÈ Sant’Anna mamme e bambini potranno avere sempre a portata di mano tutta la qualità e la bontà dei tè freddi Sant’Anna. Risultano perfetti da portare nello zaino per il ritorno a scuola, dando gusto in più a ogni merenda e a ogni intervallo.

SanTHÈ si declina anche nella versione deteinata, al gusto limone o pesca (vedi immagine). È prodotto con vero infuso di tè in Acqua Sant’Anna, il risultato di un metodo di lavorazione molto attento alla qualità finale: viene prodotto per infusione, come vuole la ricetta tradizionale, per esaltare al massimo le caratteristiche della bevanda, ed è arricchito con vero succo di frutta. L’assenza di teina ne permette il consumo in diversi momenti della giornata.
Adatto anche per chi presenta un’intolleranza al glutine, SanTHÈ Sant’Anna Deteinato è una bevanda naturale e, nel pratico formato da 25 ml con tappo ThumbUp, è perfetto per trovare posto nella borsetta della mamma o nello zaino della scuola.

Settembre 2020

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Piccolissimo che piange perché vuole stare in braccio

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non stupisce affatto che un bimbo di neppure due mesi smetta di piangere solo quando viene preso in braccio dalla madre. Spetta a quest'ultima trasmettergli l'affettuoso, rassicurante messaggio di esserci per lui sempre e comunque, anche quando è nella culla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti