Crema rassodante antismagliature per il corpo, L’Erbolario

Crema rassodante antismagliature per il corpo, L’Erbolario

Un prezioso aiuto anche nel periodo della gravidanza, l’ideale per prevenire la perdita di tono e per combattere al meglio la formazione delle smagliature. In più, oltre a offrire una grande compattezza, la pelle si ritrova più morbida e vellutata. Due modi d’uso: come trattamento di alcune settimane, per un immediato effetto bellezza sulla pelle; o tutti i giorni, per prolungare e conservare il piacere di un’elasticità cutanea intensa.

Applicata mattina e sera con un dolce massaggio che contribuirà a stimolare le zone trattate, la Crema rassodante è in grado di contrastare il rilassamento cutaneo, che è una delle cause principali delle smagliature.

Contiene estratti secchi di Kigelia africana, Tè verde, Echinacea, Ginseng e Centella asiatica, Burro di Karitè.

In vendita nei negozi monomarca o www.erbolario.com, nella confezione da 250 ml, a 22,90 euro.

Settembre 2019

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tampone positivo allo streptococco durante la gravidanza

23/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono delle indicazioni da seguire quando si risulta positive allo streptococco in prossimità del parto, prima tra tutte recarsi con urgenza in Pronto soccorso fin dalla prima comparsa delle contrazioni.   »

Paroxetina: si può assumere nel periodo preconcezionale e poi in gravidanza?

23/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In relazione agli psicofarmaci, nel periodo del concepimento e poi durante la gravidanza è importante assumerli sotto la guida dello psichiatra e del ginecologo, in accordo tra loro.   »

Tosse dei bambini: l’antibiotico serve o no?

14/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La tosse secca, anche se più disturbante, non deve preoccupare e non richiede inevitabilmente l'antibiotico, che invece va somministrato quando la tosse è “grassa”, con tanto catarro, e si protrae per oltre quattro settimane senza alcun accenno di miglioramento.  »

Fai la tua domanda agli specialisti