Purificatore d’aria AC3256/10, Philips

Purificatore d’aria AC3256/10, Philips

È caratterizzato dalla tecnologia VitaShield IPS, in grado di rimuovere in modo naturale particelle ultrasottili fino a 0,02 µm e il 99,97% dei comuni allergeni[i] . Inoltre, la tecnologia Aerasense consente di monitorare in tempo reale la qualità dell’aria degli ambienti interni, mentre la speciale modalità automatica Allergeni è stata pensata in mondo specifico per i soggetti allergici.  Il purificatore è utilizzabile anche di notte perché dotato di modalità notturna che riduce la velocità della ventola e lo rende si silenzioso per offrirti un sonno ancora più confortevole.

La lotta contro le allergie inizia dall’ambiente domestico. I purificatori d’aria Philips possono aiutare a migliorare la qualità dell’aria interna riducendo i fattori scatenanti come ad esempio le particelle sospese nell’aria, polvere e pollini, contribuendo a creare un ambiente più sano per tutta la famiglia. La collaborazione con esperti di fama mondiale – come l’Università di Bochum (Germania), AHAM, ECARF e Airmid Healthgroup – unita all’esperienza nel campo della salute respiratoria, hanno permesso a Philips di realizzare prodotti per il trattamento dell’aria di altissimo livello.

[i] Rimuove il 99,97% dei comuni allergeni: test effettuato nel 2015 da un laboratorio di terze parti

Aprile 2019

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Quanto peserà il mio bambino?
21/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

L'ecografia fornisce una stima del peso del bambino, che va considerata con prudenza in quanto il margine di errore in più o in meno è circa del 10 per cento. Indicare quanto peserà esattamente il bambino alla nascita non è dunque possibile.   »

Ancora podalico in 31ma settimana
17/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

Il bambino può "mettere la testa a posto", ossia assumere la posizione cefalica, anche quando mancano solo poche settimane alla data del parto.   »

Gemellino che all’improvviso si comporta male
03/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

Dietro ad atteggiamenti che all'improvviso diventano aggressivi e difficili da gestire c'è sempre una rabbia che il bambino deve imparare ad allontanare. Fargliela disegnare può essere d'aiuto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti