Bimba con la sifilide: da chi andare?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 09/09/2019 Aggiornato il 09/09/2019

L'infettivologo è lo specialista che cura le malattie causate da batteri, come la sifilide.

Una domanda di: Nunzia
La mia bimba è stata contagiata dalla sifilide. A che specialista mi posso rivolgere?

Gentile signora,
in primo luogo vorrei sapere quanti anni ha la sua bambina e in che modo è avvenuto il contagio: riuscirei a dirle di più. Forse ha contratto l’infezione nel corso della vita intrauterina, durante la gravidanza dunque, in quanto lei ne è colpita? Mi sembra l’ipotesi più verosimile (e spero di non sbagliarmi) visto che la sifilide è una malattia a trasmissione sessuale che quindi si sviluppa in seguito a rapporti sessuali con persone ammalate o attraverso il contatto con sangue infetto (per esempio, in seguito a una trasfusione). Mi lascia tuttavia perplesso il fatto che chieda a noi a quale specialista rivolgersi per la sua piccola: chi le ha fatto la diagnosi? Il pediatra curante è a conoscenza di quanto è stato diagnosticato? Chi ha prescritto le analisi che hanno portato a individuare la malattia e perché le ha prescritte? Comunque sia, lo specialista di riferimento è l’infettivologo pediatra oppure, se la bambina è molto piccola, il neonatologo. Può trovare questi specialisti in ospedale e può farsi indirizzare alla loro attenzione dal pediatra curante. In generale, la sifilide si controlla bene grazie all’antibiotico, che però deve essere somministrato tempestivamente per evitare che il Treponema pallidum, che è il batterio responsabile, provochi danni dalle conseguenze devastanti. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti