Albume d’uovo: è vietato ai cardiopatici?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/02/2019 Aggiornato il 21/02/2019

L'albume d'uovo non ha particolari controindicazioni a differenza del tuorlo che è bene consumare in quantità limitate,

Una domanda di: Franco
Sono cardiopatico volevo sapere se posso mangiare albume d’uovo grazie!

Rispondono il dottor Franco Pazzucconi e la dottoressa Raffaella Bosisio del centro dislipidemie dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano: Gentile lettore, nessuna evidenza vieta a una persona cardiopatica di mangiare l’albume d’uovo. Si ritiene più opportuno consumarlo cotto perché contiene una proteina, l’avidina, che se assunta in quantità eccessiva potrebbe ostacolare l’assorbimento di alcune vitamine del gruppo B. Di fatto però per arrivare a un simile efetto bisognerebbe assumerne in quantità che nessuno si sognerebbe di consumare. In relazione all’uovo intero e quindi al tuorlo, le quantità che è preferibile assumere sono inferiori a quelle del solo albume, soprattutto nell’eventualità in cui al problema cardiaco si associ l’ipercolesterolemia (colesterolo alto). Il tuorlo a differenza dell’albume è infatti ricchissimo di colesterolo. In generale, mentre si possono assumere anche quattro-sei albumi alla settimana è consigliabile non superare le due uova intere alla settimana. Questo vale anche perché in moltissimi alimenti, come per esempio i biscotti o certi tipi di pasta fresca, è contenuto l’uovo intero quindi non è così raro che la quantità ideale, che corrisponde a due uova alla settimana, venga superata senza neppure averne consapevolezza. Con cordialità.

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