Autismo e allattamento: il secondo peggiora il primo?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/12/2020 Aggiornato il 27/05/2025

Il dottor Giovanni Valeri, neuropsichiatra dellOspedale pediatrico Bambino Gesù è con noi per fare chiarezza sul rapporto tra disturbo dello spettro autistico e allattamento al seno protratto.

Una domanda di: Alice
Salve, ho un bimbo di 26 mesi a cui è stato diagnosticato da poco disturbo dello spettro autistico. Ha iniziato da poco un processo terapeutico e le
neuropsichiatre che lo hanno valutato e che lo stanno seguendo mi hanno raccomandato di smettere di allattarlo al seno, per promuovere l’autonomia
del bambino, per un discorso di rigenerazione neuronale (il bimbo si sveglia 2/3 volte di notte si attacca e si riaddormenta), e perché secondo
loro l’allattamento intensifica quelle che sono le sue difficoltà comunicative e sociali. Vorrei avere un secondo parere. Grazie.

Sullo stesso argomento

Bimba di 4 mesi che sfugge lo sguardo: come capire se qualcosa non va?

23/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando si ha il sospetto che il proprio bambino sia colpito da un disturbo del neuro-sviluppo è opportuno valutare con il pediatra curante l'opportunità di chiedere il parere di un neuropsichiatra infantile.   »

Dubbio che il bambino sia autistico

08/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se i neuropsichiatri infantili consultati escludono che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico ma, nonostante questo, si continua a temere che ne sia colpito diventa opportuno indagare sulle origini delle proprie paure infondate.   »

Bimbo di sei mesi che sfugge lo sguardo: può essere autismo?

07/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il sospetto che certi atteggiamenti del proprio bambino esprimano la presenza di un disturbo dello spettro autistico è bene innanzi tutto confrontarsi con il pediatra curante e poi, anche in base al suo parere, rivolgersi a un neuropsichiatra infantile.   »

Autismo e comportamenti poco gestibili: che fare?

03/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Per avere suggerimenti su come gestire i comportamenti difficili di un bambino di sei anni con disturbo dello spettro autistico occorre innanzi tutto rivolgersi a un neuropsichiatra infantile "in presenza".  »

Problemi sensoriali in una bimba di sei mesi: può essere autismo?

27/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A distanza e potendo contare su poche informazioni non è possibile fare una diagnosi così delicata come lo è quella di disturbo dello spettro autistico. Tuttavia, la presenza di un solo atteggiamento diverso dall'atteso non potrebbe comunque bastare.  »

Le domande della settimana

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Ho 47 anni e non li dimostro: potrò avere un figlio?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti