Di pillola del giorno dopo, anello contraccettivo e possibilità di essere incinta

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/11/2018 Aggiornato il 03/11/2018

L'ovulazione è segnalata dalla presenza di un muco di consistenza del tutto simile a quella dell'albume d'uovo. L'assenza del muco indica che non vi è ovulazione e, quindi, che non esiste alcuna probabilità di dare inizio a una gravidanza.

Una domanda di: Martina
Salve. Ho bisogno di alcuni chiarimenti sulla pillola del giorno dopo. Il 22 (a metà ciclo e anche i giorni prima quindi periodo fertilissimo) ho avuto un rapporto sessuale dopo aver tolto nuvaring (perché dava fastidio) ma rimesso entro le 3 ore dal rapporto. A mezzanotte tolgo l’ anello perché mi si era irritata tutta la vagina e infatti mi è venuta una cistite. Ho rimesso l’ anello alle 10 di mattina con molta fatica. Mercoledì 24 parlando con il mio ragazzo abbiamo pensato che fosse opportuno prendere la pillola del giorno dopo e cosi ho fatto; più o meno a 34 ore dal rapporto. Il ciclo anche se non sembrava un ciclo normale è arrivato il 30 quindi 6 giorni dopo aver preso la pillola. È sicuro al 100 percento che se viene il ciclo io non sia incinta? O più o meno quanto è la percentuale? Io sarei contentissima anche se è un periodo di stress estremo per me. La ringrazio per la risposta.

 

Cara Martina,
premetto che le pillole dei giorni dopo (Norlevo, ellaOne) non impediscono l’ovulazione nei giorni più fertili del ciclo, ma impediscono l’annidamento dell’embrione, nel caso in cui fosse avvenuto il concepimento. Comunque sia, se il nuva-ring è stato rimosso il 22 nell’imminenza del rapporto, ma era stato regolarmente in sede fino a quel momento, è inappropriato parlare di giorni fertili o fertilissimi: gli ormoni rilasciati continuativamente dal nuva-ring, infatti, come per qualsiasi pillola che si assuma per tre settimane o più, non consentono i fenomeni ovarici che portano all’ovulazione: durante l’uso della pillola o dell’anello non esistono, quindi, giorni fertili. Il rapporto del 22 – se l’anello è stato in sede e ha funzionato – non dovrebbe in alcun modo aver portato a concepire e tutto quanto è successo dopo è verosimilmente irrilevante.
Aver rimosso l’anello per qualche ora e averlo rimesso non ha compromesso l’efficacia del nuva-ring.
Si può parlare di giorni potenzialmente fertili durante l’uso continuativo di contraccettivi ormonali, soltanto se si nota la presenza del muco fertile, filante e distensibile come l’albume dell’uovo. Indicherebbe che in quello specifico ciclo di utilizzo, gli ormoni assunti (per bocca o attraverso le pareti vaginali) non sarebbero stati in grado di tenere a riposo l’ovaio e avrebbero permesso i fenomeni che portano all’ovulazione, compresa la comparsa del muco fertile nel periodo che immediatamente la precede.
E’ un evento non frequente, che può consentire una gravidanza. Non esistono studi specifici sul tema, dal momento che il fenomeno è imprevedibile, ma l’uso inappropriato dei contraccettivi ormonali sembra comportare un tasso di gravidanze intorno al 5-6%. Se una donna è in grado di riconoscere bene il muco che individua e segnala i giorni fertili, è certamente in grado di adottare misure complementari (il profilattico, ad esempio) o di astenersi qualora, pur usando la pillola o l’anello, noti la presenza di questo muco. L’ovulazione, nei cicli normali, è segnalata in modo eloquente dalla
presenza di un muco di consistenza del tutto simile a quella
dell’albume d’uovo, anche se è vero che alcune donne riferiscono di non riuscire a riconoscerlo, verosimilmente perché potrebbe essere meno abbondante rispetto a quello che si osserva nella maggior parte delle donne. Durante l’assunzione continuativa dei contraccettivi ormonali
di norma l’ovulazione viene impedita e il muco rimane
denso e impenetrabile dagli spermatozoi. Non esiste, quindi, alcuna
probabilità di dare inizio a una gravidanza: penso che sia questo il suo caso, Martina, dal momento che lei non parla di muco fertile.
Se poi voleste cercare la gravidanza, allora è bene sospendere l’anello: il momento migliore per cercarla è proprio nei giorni fertili che può riconoscere dalla presenza del muco a livello dei genitali esterni. Sono solo quelli i giorni nei quali a un rapporto non protetto può seguire il concepimento. In nessuno degli altri giorni gli spermatozoi possono entrare per fecondare l’uovo e l’uovo viene rilasciato dall’ovaio proprio al culmine del periodo fertile. Cari saluti.

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