Dubbio sulle proteine da offrire a una bimba

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/12/2020 Aggiornato il 06/12/2020

E' con noi il pediatra Lucio Piermarini che per primo ha parlato di autosvezzamento o, più di preciso, di "alimentazione complementare a richiesta".

Una domanda di: Serena
Sto svezzando una bimba di quasi un anno che fin ora non ha mai mangiato cereali ma solo pastina con carne/pesce e verdure. So che troppe proteine a
questa età vanno evitate. Come è giusto comporre il piatto perché sia bilanciato quando le preparo miglio, quinoa, avena? È giusto aggiungere
altre proteine come legumi o carne? Mi sembra che già questi cereali le contengono. Grazie.

Risponde il dottor Lucio Piermarini, pediatra e autore del libro, famosissimo, “Io mi svezzo da solo”:

Le proteine sono presenti, dove più dove meno, pressoché in ogni alimento, che sia di origine animale o vegetale, e una quantità eccessiva va evitata a qualsiasi età. Una dieta bilanciata non esige un perfetto equilibrio a ogni pasto; è sufficiente riuscirci nelle 24 ore, e nei bambini a dieta mista anche questo può risultare difficile, vista la ampia variabilità inter e intraindividuale. In base a questi fatti ritengo fuorviante dare ricette e grammature, e la scelta migliore, a mio parere, è che l’alimentazione di tutta la famiglia si basi sulla struttura della piramide alimentare mediterranea cercando di rispettarla quanto più possibile, e senza angosciarsi per deviazioni occasionali; ma che lo siano veramente (occasionali, appunto)! Capisco che la vostra prima impressione, dopo che noi pediatri abbiamo violentato per decenni le famiglie con schemi rigidi e ossessivi al grammo, sia di disorientamento, di mancanza di un solido riferimento cui delegare ogni responsabilità. Tuttavia la ricerca scientifica ha dimostrato, e l’esperienza quotidiana ha confermato, che quella che a molti appare come una guida affidabile, spesso con il tempo si rivela, a fronte della estrema variabilità dei bisogni nutrizionali da bambino a bambino, estremamente complicata se non impossibile da rispettare, e quindi solo fonte inesauribile di problemi.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti