Emicrania che non passa: che fare?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/04/2023 Aggiornato il 17/04/2023

A fronte di un mal di testa di origine sconosciuta, che tende a peggiorare è opportuno rivolgersi a un Centro per la cura delle cefalee.

Una domanda di: Alessandra
Vi ringrazio se sarete così gentile da rispondermi. Ho quasi 50 anni e soffro da 3 anni di emicrania, il ginecologo mi ha prescritto la Cerazette, ma senza beneficio e poi la Slinda ma i miei attacchi sembrano aumentati. Cosa mi consiglia di fare ?

Gentile signora Alessandra, la sua domanda richiede una risposta che non è di pertinenza di un ginecologo. Abbiamo chiesto il parere di un autorevole nome della neurologia, il dottor Fabio Marchioretto, direttore dell’ Unità Operativa Complessa di Neurologia, IRCCS Sacro Cuore Don Calabria Negrar di Valpolicella Verona. Ecco cosa ha detto:

In una donna di quasi 50 anni, un mal di testa che persiste da tempo e progressivamente peggiora deve necessariamente essere sottoposto all’attenzione degli specialisti di un Centro per la diagnosi e la cura delle cefalee. Deve essere infatti un neurologo, attraverso il colloquio e la visita, a stabilire quali indagini sia opportuno effettuare per poter formulare una diagnosi sull’origine del disturbo. Il mio consiglio è quello di non attendere oltre. Con cordialità.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti