Fino a che età la PMA?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/02/2019 Aggiornato il 22/02/2019

In relazione all'età della donna che vuole accedere alla procreazione medicalmente assistita la legge indica solo che non superi quella coincidente con la menopausa.

Una domanda di: Elisa
Buongiorno vorrei sapere quanti anni una donna deve avere per essere seguita per la fecondazione medicalmente assistita e chi ci si può rivolgere per effettuarla. Vi ringrazio.

Gentile lettrice,
in relazione all’età della donna la legge dice solo che non deve superare quella che coincide con la menopausa, ma non specifica con precisione al massimo quanti anni deve avere. Il nostro consiglio è di mettersi in contatto con un Centro che effettua la procreazione medicalmente assistita dove verrà valutata la sua idoneità o non idoneità a effettuarla. L’elenco dei centri autorizzati a eseguire la PMA, divisi per regioni, li trova a questo indirizzo, nel sito del governo: http://old.iss.it/site/registropma/PUB/Centri/CentriPMA.aspx. L’indirizzo web del Ministero della salute è: www.salute.gov.it
Con cordialità.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le domande della settimana

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti