Pancione: quali tinte e quali prodotti anticellulite?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/02/2019 Aggiornato il 01/02/2019

Nessun prodotto cosmetico per i capelli oggi in commercio è tossico per il bambino. Per quanto riguarda le creme anticellulite, alcune sono sconsigliate.

Una domanda di: Raffaella
Quale tinta posso faré in gravidanza (marca) *e quale crema anticellulite posso usare?

Gentile lettrice,
in commercio non esistono tinture per i capelli che possono nuocere al bambino, quindi scelga in tranquillità la marca che è già abituata a usare o che, per qualunque ragione desidera sperimentare. Per quanto riguarda le creme anticellulite, non vanno utilizzate quelle che contengono stimolanti della tiroide, mentre può impiegare i preparati a base, per esempio di ippocastano. Può comunque farsi consigliare dal farmacista, facendo presente che si trova in gravidanza. Per controllare la cellulite è, comunque, di primaria importanza fare movimento e contenere l’aumento di peso. Limiti anche l’assunzione di sale che favorisce l’accumulo di liquidi. Con cordialità.
,

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti