Quanto coprire i neonati di maggio?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/01/2019 Aggiornato il 08/01/2019

Adottare l'abbigliamento "a cipolla" rappresentato da vari indumenti sovrapposti, da mettere e togliere all'occorrenza, è la migliore strategia per fare in modo che il neonato non patisca né il caldo né il freddo.

Una domanda di: Manuela
Sono nella 20 ° settimana di gravidanza gemellare, la data presunta del parto sarebbe 21 maggio! Vorrei farvi una domanda che ultimamente mi picchia sempre in testa: inizio a preparare qualcosa per il loro arrivo. per quella stagione servono indumenti di cotone, ma se dovessero nascere prima e sottopeso, sempre in cotone o servono vestitini più pesanti ? Grazie dell’aiuto.

Cara Manuela,
innanzi tutto congratulazioni per i due bimbi in arrivo! Avere gemelli, a detta di chi li ha, è un’esperienza straordinaria. E poi si sa, i gemelli sono bambini assolutamente speciali, c’è addirittura chi è convinto che portino fortuna e in effetti vederli è sempre fonte di allegria. Veniamo alla domanda: il cotone va benissimo, ma di vari spessori. E’ sempre prudente, infatti, che nel corredino di un neonato vi siano anche indumenti un po’ pesanti, come possono essere le felpe di cotone doppio strato o leggermente imbottite. Di certo, l’ideale è adottare l’abbigliamento a cipolla, che è rappresentato da più capi sovrapponibili da mettere e togliere all’occorrenza, in base alla temperatura esterna. Il body a canottiera o con le manichine corte è un capo che non dovrebbe mancare, così come i calzini corti di cotone. In generale, si deve sapere che i neonati tendono a raffreddarsi in fretta, perché stanno fermi e perché il loro sistema di termoregolazione non ha ancora raggiunto la massima efficienza. E’ toccando i piedini e il collo dei suoi piccini che capirà se è opportuno coprirli più o meno. Se sono tiepidi significa che sono coperti a sufficienza, se sono freddi, che probabilmente serve un golfino. Bisogna comunque stare attenti a non coprirli troppo nei giorni in cui è molto caldo, specialmente se si tratta di caldo umido, perché anche questa è un’eventualità da cui guardarsi. Tenga presente che sono utili anche lenzuolini e copertine, sempre di cotone di vario spessore: possono servire anche mentre si tengono i bambini in braccio durante la poppata. Con cordialità. (scritto dalla redazione)

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti