Sul ricovero dei bambini con CoVid-19

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/09/2020 Aggiornato il 25/09/2020

Nel reparto CoVid del Bambino Gesù a Palidoro i genitori devono stare vicino ai bimbi ricoverati.

Una domanda di: Valentina
Avevo chiesto qualche giorno fa se in caso di ricovero di bambino positivo al Sars-CoV-2 con entrambi i genitori negativi, era comunque assicurato che il bambino potesse stare insieme ad un genitore. Mi è stato detto che dipende dagli ospedali ma in linea di principio sarebbe meglio tenerli separati e questo mi ha molto allarmata. Io ho due bambini, una di 3 anni e uno di pochi mesi e l’idea che possano essere ricoverati magari per mesi senza potermi vedere mi getta nello sconforto più totale, mi sembra una tortura inaudita per un bambino con conseguenze psicologiche sicuramente più nefaste della malattia CoVid-19. Mi chiedevo quindi se c’è un ospedale che lei sappia che garantisca invece la presenza di almeno un genitore. La mia prima figlia va all’asilo ma è chiaro che in queste condizioni la ritirerò per non rischiare che si contagi e che venga separata da me. Come e dove posso informarmi se esiste qualche ospedale che permette il ricovero con la madre? Io vivo a Milano. Grazie.

Gentile lettrice,
non avendo la possibilità di interpellare ospedale per ospedale, e vista l’inopportunità di girare a un nostro professore la sua richiesta di fornire un elenco di ospedali, abbiamo rivolto la sua domanda al Centro Covid del Bambino Gesù a Palidoro, di cui è responsabile il dottor Andrea Campana. Ecco la sua risposta, che vale comunque per i ricoveri al Bambino Gesù (e probabilmente anche per molte altre, ma questo non lo possiamo assicurare):
“I genitori non solo possono ma DEVONO stare vicino ai loro bambini. A seconda delle circostanze che si presentano (bambino e mamma entrambi positivi, bambino positivo con genitore negativo, bambino positivo con genitore negativizzato, bambino e mamma entrambi negativizzati ma che richiedono ancora l’osservazione a ricovero) si organizzano i posti letto a disposizione, per garantire la migliore assistenza in sicurezza, utilizzando stanze singole là dove necessario o coartizzando i bambini con i loro genitori quando lo stato virologico lo consenta. Uniche eccezioni in cui il bambino può stare da solo quando entrambi i genitori necessitano di un ricovero in reparti per adulti, in attesa che un altro parente venga in aiuto o per bambini ricoverati in terapia intensiva, casi fortunatamente rarissimi”.

Cordiali saluti

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