Telefonino e bebè: relazione pericolosa?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/12/2020 Aggiornato il 08/12/2020

E' con noi il professor Filippo De Braud, direttore dell'Istituto dei Tumori di Milano.

Una domanda di: Maria
Ho un figlio di 4 mesi che tengo spesso in braccio, sorretto dalla fascia. Siccome faccio un uso molto frequente del cellulare (sia per chiamate sia
per navigare in internet) spesso il bimbo sta vicino al cellulare mentre io lo utilizzo. Mi chiedevo se questo può aver causato danni o aumento di rischio di
tumori (o altro). Grazie.

Risponde il professor Filippo De Braud, professore ordinario di Oncologia medica dell’Università degli Studi di Milano e direttore del Dipartimento di Oncologia medica 1 , dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: Se ne parla da anni ma non ci sono dati conclusivi sul rischio di sviluppare tumori in seguito all’esposizione a “smartphone” di ultima generazione. Quindi la risposta è che non ci sono evidenze certe di nesso causale tra esposizione a cellulari e cancro.
Nel caso le uniche ipotesi sono per i tumori cerebrali che effettivamente sono i più frequenti nei bambini.
Il mio suggerimento è di fare una cosa alla volta e quindi se ci si occupa di un figlio si lasci perdere il telefono. Con cordialità.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

 

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti