Viaggio in Brasile e vaccinazione contro la febbre gialla

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/05/2019 Aggiornato il 20/05/2019

Anche i bambini che hanno più di nove mesi andrebbero vaccinati contro la febbre gialle, se si intraprendono viaggi in zone del mondo dove vi è il rischio di trasmissione. Prima dei nove mesi di vita la vaccinazione non può essere effettuata.

Una domanda di: Nicoletta
Devo andare in Brasile e ho un bambino che compie di 2 anni a luglio. Andremo nello stato di Cearà e vorrei sapere se devo fargli il vaccino per la febbre gialla. Grazie.

Cara mamma Nicoletta, nel sito del ministero della salute è indicato che la vaccinazione contro la febbre gialla è raccomandata a tutti i viaggiatori di età superiore ai 9 mesi che si rechino in aree dove vi è evidenza di trasmissione persistente o periodica del virus resposabile della malattia. La vaccinazione ha un’efficacia pari a circa il 100%, la tolleranza al vaccino è eccellente. L’immunizzazione si protrae per tutta la vita, a partire dal decimo giorno successivo alla vaccinazione. In una circolare ministeriale del 2017 si legge: “L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a seguito dell’epidemia di febbre gialla che sta diffondendosi in Brasile da gennaio 2017, raccomanda di vaccinare contro la febbre gialla i viaggiatori internazionali che intendono recarsi in aree del Brasile a rischio di trasmissione. Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) sottolinea che i viaggiatori europei o i cittadini europei residenti in aree affette del Brasile non vaccinati sono a rischio di contrarre la febbre gialla. In particolare, destano preoccupazione le persone che non possono essere vaccinate, per esempio i bambini minori di nove mesi, e le persone con condizioni sanitarie concomitanti, che dovrebbero applicare strettamente le misure di protezione personale per ridurre il rischio d’infezione …”.
Può trovare l’elenco dei centri a cui rivolgersi per effettuare la vaccinazione nel sito del ministero della Salute, a questo link:
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=765&area=Malattie%20infettive&menu=viaggiatori&=tab2
Con cordialità.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti