Battito del feto un po’ lento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/02/2020 Aggiornato il 08/05/2026

Quando la lunghezza del feto è ancora modesta, c'è da aspettarsi che battito del suo cuoricino sia ancora lento.

Una domanda di: Elena, mamma speranzosa del terzo figlio
Gentilissima dottoressa Valmori, le ho scritto qualche giorno fa per aggiornarla sul dosaggio delle beta-hCG, dopo aver effettuato il secondo prelievo e scoprendo, con mia immensa gioia, che sono raddoppiate! Lei mi ha detto che si sarebbe potuto vedere anche l’embrione e oggi ho effettuato la prima ecografia. Dovrei essere alla sesta settimana, ma come sospettavo, la gravidanza è stata ridatata di 5+3 perché il crl risulta di 2.9 mm. Ciò che mi preoccupa è il battito cardiaco che risulta essere un po’ lento. La dottoressa mi ha detto che probabilmente dipende dal fatto che si è “formato da pochissimo” anche perché la camera gestazionale, risulta omogenea. Prima di avere il mio primogenito, ho affrontato una gravidanza che si è protratta fino alla 17 settimana, con un feto bradicardico, una camera disomogenea e un sacco vitellino troppo grande. Risultato: il battito si è fermato per sospetta trisomia 18. Ora, nonostante la dottoressa non veda, a suo dire, niente che faccia pensare a un caso simile, a me fa paura! Possibile che sia come dice lei? Ossia che è ancora troppo presto ed è per questo che il battito non è velocissimo? Grazie per la sua risposta, dottoressa.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora mamma, ora capisco meglio la sua ansia visto quello che ha passato prima di avere il suo primo figlio! In effetti, con un CRL di soli 2,9 mm come medici siamo già più che soddisfatti di osservare il cuoricino dell’embrione già al lavoro!  Anche secondo me è troppo presto per preoccuparsi di un battito rallentato, come le ha confermato la collega. Mi rendo conto che tutti questi esami non fanno che prolungare la sua ansia e mi dispiace che lei stia facendo tutta questa fatica. Soprattutto con i figli si capisce quanto è vero il detto “se son rose, fioriranno”… stiamo andando incontro alla primavera, tutto intorno sboccia…possa anche lei avere la certezza che il suo desiderio si sta preparando a sbocciare! A proposito, mi ha sempre affascinato l’etimologia della parola embrione: deriva dal greco “en-bruo” che significa “sbocciare dentro”…direi che siamo proprio in tema! Un carissimo saluto, aspettando buone notizie da parte sua, cordialmente.

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