Nonna preoccupata
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 03/06/2018
Aggiornato il 31/03/2026 E' lecito che i nonni segnalino ai genitori eventuali scelte poco opportune relative all'alimentazione dei nipotini per poi invitarli ad aggiustare il tiro.
Una domanda di: Elisabetta
Sono preoccupata per l’alimentazione delle mie nipotine di 18 mesi e tre anni . Praticamente mangiano troppo spesso cotolette di pollo o carne anche comprate già fatte e bastoncini e frittatina. Inutile dire che mangiano anche biscotti di ogni genere e caramelle: cosa fare? Mi devo preoccupare???
Grazie!

Leo Venturelli
Cara signora,
sì, è vero, l’alimentazione che mi descrive non è certo buona. E’ giusto quindi che lei insista con i genitori affinché migliorino la dieta delle loro piccole, eliminando i dolciumi (che dovrebbero essere concessi solo occasionalmente),, proponendo più frutta e verdure eliminando la carne a 3-4 volte la settimana, alternandola con il pesce, con i legumi, con i formaggi freschi. A merenda vanno bene lo yogurt, la frutta, il semplice pane con poca marmellata. L’uovo va bene una volta alla settimana, non fritto. le cotture da preferire sono al vapore, tramite lessatura e al forno.
Un’alimentazione troppo ricca di carne e di dolciumi apre la strada al rischio di sovrappeso e malattie del metabolismo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il biscottino, anche se nella forma granulare, non è indicato per i lattanti molto piccoli. »
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Al mattino, lo yogurt è un'ottima alternativa al latte, meglio se accompagnato da due-tre cucchiaini di crema di mais e tapioca. »
18/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La carne va alternata alle altre proteine e la porzione deve essere pari a 20 grammi. »
15/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro A volte, per invogliare il bambino ad assaggiare cibi diversi dal latte (e poi ad apprezzarne il sapore) basta permettergli di portare da sé i pezzetti alla bocca, dopo averli afferrati con le manine. »
03/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Secondo l'OMS il sale da cucina non dovrebbe essere inserito nell'alimentazione del bambino fino all'anno di vita, perché è già naturalmente contenuto in molti cibi. Per quanto riguarda lo zucchero, in linea teorica sarebbe da evitare sempre. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti