40 settimane finite e il bimbo non nasce: perché?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/08/2022 Aggiornato il 20/03/2026

La gravidanza si protrae mediamente per 40 settimane, ma è considerata normale una durata compresa tra 38 e 42 settimane, passate le quali il parto in genere viene indotto.

Una domanda di: Sofia
Salve, vorrei un informazione se è possibile. Ultima mestruazione 5 novembre 2021. Non ho un ciclo regolare, varia dai 29 ai 33 giorni, quindi ad oggi non so quando ho ovulato. Ad oggi sono di 40 settimane + 3 giorni e ancora non ho partorito. Non sento nulla. Secondo lei ho ovulato molto tardi?! Grazie in anticipo.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora la gravidanza umana si protrae mediamente per 40 settimane, ma è considerata normale una durata tra le 38 e le 42 settimane. La durata è influenzata di sicuro dal momento del concepimento, ma anche dalla familiarità: chi ha mamma e/o nonna che hanno partorito dopo le 40 settimane in genere fa come loro. Di norma chi ha cicli molto lunghi, più di 30 giorni, appunto, tende a partorire oltre le 40 settimane. Comunque sia immagino che lei abbia già fissato i controlli del caso: dopo la 40ma settimana la situazione va infatti monitorata a intervalli regolari. Di norma se entro la 42ma settimana finita il bambino non è nato, il parto viene indotto. Le faccio i miei migliori auguri. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Manovra di rivolgimento: è un azzardo effettuarla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il rivolgimento con manovre esterne è una pratica poco invasiva che, se eseguita con successo, consente di partorire per via naturale evitando il cesareo. Per questo è considerato una via che può essere più che opportuno imboccare.   »

40^ settimana di gravidanza: quanto si può aspettare ancora per indurre il parto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Spetta al ginecologo curante, in base alla storia clinica della donna, stabilire quando è opportuno intervenire per indurre il parto, nel caso in cui non inizi spontaneamente. C'è comunque un modo naturalissimo per favorire l'inizio delle contrazioni.  »

Capire il perché di un evento terribile

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

E' compito dei medici comprendere la ragione di certi avvenimenti inaccettabili. Scoprire "perché" aiuta ad accettare l'accaduto e permette di agire sul fronte della prevenzione affinché non si verifichi mai più.   »

Devo assumere tanti farmaci: posso allattare lo stesso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

  »

Confusione sulla data del parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è possibile che si attenda che la gravidanza si protragga oltre le 41 settimane + 3 giorni: dopo questo termine si effettua l'induzione del travaglio.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti