Riserva ovarica ridotta: una gravidanza è possibile?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Dottor Francesco Maria Fusi Pubblicato il 21/02/2020 Aggiornato il 21/02/2020

Quando c'è scarsità di ovociti, dare inizio a una gravidanza è difficile anche ricorrendo alle tecniche di procreazione medicalmente assistita.

Una domanda di: Elisa
Buongiorno dott. Fusi,
ho 39 anni e vivo a Milano. Dopo quasi tre anni di ricerca, io e mio marito (40 anni) ci siamo ormai quasi rassegnati. Mi sono sottoposta al percorso
PMA alla Mangiagalli, per diagnosi di riserva ovarica ridotta, ma il primo tentativo con 2 follicoli al monitoraggio si sono poi rivelati assenti al
pick up (probabilmente erano scoppiati poco prima, così mi è stato detto). Il secondo tentativo sembrava essere andato meglio, prelevati 2 ovociti, ma
al pick up mi è stato detto che poi non sono andati a buon fine. Mi hanno consigliato dunque l’ovodonazione, ma io dentro di me l’ho presa
malissimo. Mi sono sottoposta alla sonosalpingoisterografia: sia tube sia cavità uterina regolari. Ho fatto gli esami della prolattina questo gennaio e sono
regolari. Mio marito nel corso di questi tre anni ha effettuato tre spermiogramma (uno in Mangiagalli e due in altri due laboratori): tutti ok.
Questo dicembre 2019 ho effettuato nuovamente gli esami ormonali e questi
sono i risultati:
S-FSH: 8,5
S-LH: 8,7
Estradiolo: 43
Ormone antimulleriano: 0,4
TSH: 0,63
Un’altra ginecologa questa estate mi ha consigliato il Clomid, dicendo dopo varie visite e consultazione degli esami che i presupposti per una
gravidanza naturale c’erano tutti. Ho eseguito la terapia del Clomid ma niente.
Una mia carissima amica mi ha vivamente consigliato il suo nome, dottore Francesco Fusi, dicendo che ha risolto casi, pare,
disperati.
Io prima di arrendermi del tutto e visti i tempi ormai avanzati (compierò 40
anni tra 4 mesi), vorrei incontrarla, dott. Fusi, per capire se c’è ancora una strada da percorrere. Vorremmo tanto una gravidanza naturale e sento che
una piccola possibilità potrebbe esserci. Sto prendendo da qualche settimana gli integratori MyOva (myo-inositol, acido folico, chromium), ma mi sono
beccata in questo periodo un’infezione alle vie urinarie con febbre altalenante (analisi delle urine risultate con numerosi batteri e miceti,
VES alta). Sto meglio adesso, mi sto curando con antibiotici e spero di risolvere tra una settimana. Spero che nel frattempo lei mi risponderà al
più presto. Sento che il tempo stringe e la possibilità di una gravidanza naturale si allontana.
Con speranza…

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, le premesse non sono ottimali, vista la riserva ovarica estremamente ridotta. Occorrerebbe andare a dosare anche gli androgeni (androstenedione, testosterone, DHEAS), il TSH e la vitamina D, per capire se si può intervenitre con alcuni supporti. Con la sua storia, le possibilità con PMA non sono superiori a quelle naturali, molto basse ma non nulle. Sicuramente la ovodonazione rappresenterebbe la scorciatoia più facile per ottenere la gravidanza. Qualora volesse programmare un incontro potrà contattare la nostra segreteria. Con cordialità.

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