Piccolissima che si agita mentre mangia

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 28/07/2022 Aggiornato il 26/03/2026

Quando ci sono problemi di allattamento, la cosa migliore da fare è rivolgersi a qualcuno di competente per aiuto e consiglio. Le ostetriche sono tra le figure più adatte.

Una domanda di: Valentina
Le riscrivo perché è da qualche giorno che mia figlia di tre mesi mentre mangia si agita e a volte si tira via da sola il biberon (si dimena con le mani e piange) prima invece era molto tranquilla durante la poppata. Io la allatto con il biberon, ma uso il mio latte perché impiego il tiralatte in quanto non sono riuscita ad attaccarla al seno. Ci potrebbe essere un problema? Va cambiato il biberon? O potrebbe essere che non le piace più il mio latte? Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Difficile riuscire a capire attraverso un’ email come è la suzione, se dipende dalla tettarella o da quale altro motivo. Posso solo dire che può anche provare a cambiare tettarella, ma se rimane agitata e succhia male, può chiedere un consulto alle ostetriche del consultorio familiare o al suo pediatra tra qualche giorno, se non ritorna alla normalità. Aggiungo che il suo latte non è da mettere in discussione se la quantità globale è adeguata. In generale, provi anche ad affidarsi al suo istinto per intuire cosa non va. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Perdite di sangue in allattamento a 45 giorni dal parto

09/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero.   »

Lattante di 6 mesi che mangia poco

12/09/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt.   »

Seno che a volte è molto pieno e a volte no: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La presenza di latte nelle mammelle è variabile e non preoccupa se in alcuni momenti della giornata sembra essere scarsa: l'unica cosa che conta è che il bambino aumenti comunque di peso regolarmente.   »

Perle di latte: che fare?

23/10/2023 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini

Le perle di latte, più correttamente "vescicole", sono formazioni che possono comparire sul capezzolo a volte porrvocando dolore. Attaccare il bambino alla mammella correttamente può risolverle.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti