In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.
Una domanda di: Maria Salve, ho 42 anni è ho scoperto di essere incinta da un paio di settimane. Ultimo ciclo 8/3/26, beta Il 17/4/26 a 1623 e il 21/4/26 a 5094. Prima eco il 22/4/26 si è visto solo il sacco vitellino. Il ginecologo mi ha parlato di impianto tardivo. Mi ha chiesto se avevo sintomi e che bisogna aspettare. Prima avevo dolore lieve al seno oggi no solo capezzoli sensibili se li tocco. È preoccupante?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
in 6^ settimana, quando lei ha fatto l'ecografia e con il valore delle beta oltre 5000, l'embrione con attività cardiaca si dovrebbero visualizzare con l'ecografia. Detto questo, se il suo ginecologo ha parlato di impianto tardivo significa che ha buone ragioni per credere che non ci sia da preoccuparsi. Di certo non si possono fare previsioni sicure, ma si può solo attendere il trascorrere dei giorni per capire se la gravidanza sta evolvendo come sperato. Credo che il suo ginecologo le abbia fissato un controllo a breve, dico bene? Intorno alla settima settimana finita, comunque l'embrione e il battito del cuoricino, se tutto va bene, dovranno essere individuabili con l'ecografo quindi durante la prossima indagine saprà bene come stanno le cose. Per ora possiamo solo aspettare il trascorrere dei giorni: l'attesa non è bella, lo so, ma è necessaria in questi casi. Mi faccia sapere, cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In una gravidanza fisiologica (la cosiddetta BRO che sta per Basso Rischio Ostetrico) non solo non è necessario effettuare controlli a intervalli inferiori a un mese-mese e mezzo, ma potrebbe essere persino controproducente. »
Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »