L'anello contraccettivo svolge correttamente la sua azione solo se rimane inserito per tre settimane consecutive. Deve dunque essere lasciato nel canale vaginale anche durate i rapporti sessuali e, comunque, nel caso in cui fuoriesca deve essere applicato di nuovo entro e non oltre tre ore.
Una domanda di: Asia Utilizzo l’anello anticoncezionale da ormai due anni. Ho tolto l’anello kirkos per avere un rapporto e poi mi sono scordata di reinserirlo: è rimasto fuori per circa 24 ore. Appena me ne sono resa conto l’ho subito reinserito. Quello che mi preoccupa è il potere anticoncezionale riguardo ai rapporti precedenti la rimozione e quello avuto subito dopo la rimozione. Sono comunque protetta per quelli?
Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora,
l’anello vaginale ormonale è un ottimo metodo contraccettivo sovrapponibile a quello estroprogestinico per bocca (pillola) oppure al sistema trans dermico (cerotto) a patto che sia utilizzato correttamente. Aver estratto l’anello per più di tre ore può certamente rappresentare un elemento di rischio di fallimento contraccettivo e per questo motivo di solito si mette un nuovo anello che viene lasciato in sede 22 giorni in modo da ridurre il rischio di fallimento, evitando la pausa tra un anello e l’altro. Viene comunque suggerito di effettuare un test di gravidanza a distanza di 10-15 giorni dal rapporto a rischio ed una ecografia ginecologica pelvica per valutare la situazione. Per questo motivo contatti certamente su specialista di fiducia in modo da procedere correttamente. Sperando di essere stato utile la saluto con cordialità.
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Se l'anello è rimasto correttamente inserito in vagina nelle tre settimane che precedono la sua sospensione, nell'intervallo tra un anello e l'altro si è protette dal punto di vista anticoncezionale. »
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