Distacco amniocoriale e progesterone

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/11/2025 Aggiornato il 12/11/2025

Ci sono casi di distacco in cui potrebbe essere utile sostenere la placenta per alcune settimane con una integrazione di progesterone. In genere, però, entro la 16^ settimana diventa possibile sospendere il trattamento.

Una domanda di: Irene
Sono una ragazza di 30 anni, sono a 12 settimane di gravidanza e sono andata in pronto soccorso la prima volta all'incirca un mese fa per un distacco amniocoriale <1 cm e mi hanno prescritto il progefikk per 3 settimane, al controllo con la mia ginecologa era già tutto a posto, e quindi finisco la cura del progefikk. Tre giorni fa ritorno in pronto soccorso per delle perdite marroni, mi rivedono sempre un distacco di <1 cm e quindi mi prescrivono di nuovo il progefikk per altre due settimane. Stanotte ritorno in pronto soccorso perché mi vedo delle perdite rosso vivo e mi preoccupo. La dottoressa dice che il bimbo sta bene ma che c’è questo piccolo distacco di <1cm e che potrebbero venire da lì. Mi dice che la cura la sto già facendo e di evitare sforzi tipo le faccende ma non di mettermi a riposo del tutto. Volevo sapere se secondo lei può capitare un fatto così, come il mio o mi devo preoccupare che senza progefikk posso incorrere in un aborto? La ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, i distacchi chorion-deciduali e amnio-choriali sono un vero e proprio flagello in gravidanza. Sia per tutta l'ansia e gli accessi in pronto soccorso che generano, sia perché come medici spesso e volentieri non sappiamo spiegarci bene la loro origine e quindi la terapia è empirica. Il progesterone è di aiuto perché mantiene l'utero a riposo, facilitando quindi il riaccollarsi del distacco. Anche evitare gli sforzi fisici può essere una buona idea, mentre rimanere ferma immobile a letto ha certamente più rischi che benefici. Lei è ormai a buon punto: il primo trimestre si sta concludendo e siamo sempre più fiduciosi che le cose andranno progressivamente migliorando. Tuttavia, potrebbe essere utile sostenere la placenta ancora per alcune settimane con questa integrazione di progesterone. Indicativamente, mi aspetto che entro la 16^ settimana lei sia in grado di sospendere il trattamento. Non mi ha indicato la posologia del progeffik. A questo proposito mi sento di dover precisare che le perdite ematiche potrebbero anche essere legate alla sospensione del progesterone (specie se assunto in alto dosaggio, ad esempio 200 milligrammi per 2 volte al giorno invece del più classico 200 milligrammi alla sera). Infatti, è in seguito alla caduta del progesterone che si osserva la mestruazione e qualcosa di simile potrebbe essere accaduto anche nel suo caso alla sospensione del progeffik.
Inoltre, valuterei con la Curante l'opportunità di eseguire un tampone vaginale completo ed eventualmente il tampone cervicale, così da escludere la presenza di infezione in questi distretti anatomici. Infine, si può ragionare con la Curante anche di effettuare un Pap test in caso il suo ultimo fosse ormai datato (o mai effettuato), chiaramente utilizzando un cotton-fioc sulla cervice per evitare di traumatizzarla e di osservare nuovamente le perdite ematiche che tanto ci mettono in allarme in gravidanza.
Spero di averle risposto e di averla rassicurata, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

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