Un neonato può fare il bagnetto in qualunque momento della giornata, tuttavia è meglio attenersi a una regola: non subito prima né subito dopo la poppata.
Una domanda di: Annalisa Vorrei che qualcuno di voi specialisti mi levasse un dubbio..
Ho un bimbo di 8 giorni e vorrei sapere quali sono i tempi giusti per far lui il bagnetto..
Alcuni mi dicono che non è necessario attendere le 3 ore dopo la poppata,altri mi dicono che si puó far anche subito dopo avergli dato il seno..
Chi di voi mi puó dare le direttive giuste? Grazie mille.
Leo Venturelli
Cara mamma, il bagno in acqua a temperatura sui 37-38 gradi può essere fatto quando si vuole, prima o dopo mangiato, però in genere in un neonato il bagnetto ha significato la sera, lontano dal pasto: prima potrebbe piangere (e arrabbiarsi moltissimo) perché è affamato, subito dopo è in genere impegnato in ruttini e popò, meglio aspettare una oretta dopo il pasto, a bambino tranquillo, ma sveglio. Così il contatto con l’acqua risulterà piacevole e rilassante per il suo piccino e il momento del bagnetto – che rappresenta un aspetto significativo del “prendersi cura del proprio bambino” – divertente e gratificante per lei. Tanti cari auguri.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »