Anche in gravidanza, se necessario, si possono usare farmaci destinati alla cura delle infezioni da candida e da ureaplasma. Spetta comunque al ginecologo indicare quali.
Una domanda di: Luisa Mi è stato riscontrato ureaplasma dopo un tampone a 25 settimane di gravidanza. Il mio ginecologo mi ha prescritto clindax ovuli per 3 giorni, anche se il suo principio attivo non è presente nell’antibiogramma, non mi ha prescritto alcun farmaco per bocca, ma solo un nuovo tampone dopo 20 giorni dall’ultimo ovulo. Contemporaneamente ho anche una candida che non riesco ad eliminare nonostante due cicli di 5 giorni con Dafnegin ovuli. Ho prurito alla vulva e secrezioni giallognole, ma non capisco se sono sintomi della candida o dell’ureaplasma. In conclusione sono molto preoccupata perché mi sembra che il mio ginecologo non mi abbia prescritto delle cure efficaci né per la candida né per l’ureaplasma e temo il rischio di un parto pretermine nonostante tre giorni fa un’ecografia e la misurazione del collo dell’utero (4 cm) abbiano confermato che la gravidanza in questo momento procede senza problemi.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora,
il trattamento dell’ureaplasma è indicato in relazione alla carica batterica e alla sintomatologia. La candida è purtroppo una condizione spesso presente perché dal punto di vista ormonale in gravidanza si instaura un meccanismo che ne permette la crescita. Dal punto di vista terapeutico non sempre i laboratori evidenziano gli antibiotici che possono essere utilizzati in gravidanza (che naturalmente è una condizione limitante) ma in linea di principio i trattamenti, se indicati per questo genere di infezioni, sono rappresentati dai macrolidi, che possono essere utilizzati tranquillamente in gravidanza, e da antimicotici topici. Posso suggerirle naturalmente di risentire il suo specialista di fiducia e valutare insieme a lui un eventuale aggiornamento terapeutico. Con cordialità.
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L'impiego di antibiotico nelle infezioni da ureaplasma senza sintomi è ancora molto dibattuto: non tutti gli specialisti ritengono opportuno prescriverlo. In alcuni casi, però, anche in assenza di sintomi può essere opportuno usarlo. »
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