A 10 settimane l’embrione non si vede ancora: cosa aspettarsi?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/10/2024 Aggiornato il 03/03/2026

A quasi dieci settimane di gravidanza l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione e il battito del suo cuoricino. Se non avviene ci sono due possibilità: o il concepimento è avvenuto molto dopo rispetto al presunto oppure si è di fronte a un "uovo chiaro".

Una domanda di: Francesca
Sono molto preoccupata e adesso le spiego il motivo. Sono rimasta incinta e ieri ho eseguito la mia prima ecografia dove l’embrione non si è visto. Il ginecologo mi ha detto di ripetere il test beta-hCG e nel pomeriggio l’ho eseguito (sto ancora aspettando il risultato). Dovrei essere a 9+6 giorni,ma essendo che ho un ciclo molto irregolare possibilmente il concepimento è avvenuto molto prima e il bambino non si vede. Il primo dosaggio fatto il 27 settembre mi dava un valore di 19000 circa. Adesso non so cosa aspettarmi da questo nuovo test. Preciso che nell’ecografia si vedeva
solo la camera gestazionale. Attendo gli esiti del nuovo dosaggio delle beta. Nel mentre ci tengo a sentire piu pareri possibili. Grazie in anticipo.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, quasi a 10 settimane di gravidanza, anche ipotizzando che il concepimento sia avvenuto più tardi (non prima, ovviamente!) rispetto alla
data presunta, l’embrione e il battito del cuoricino se tutto sta procedendo bene devono essere visualizzabili con l’ecografia. Temo veramente che il
fatto di non averli ancora individuati ecograficamente suggerisca di trovarsi in presenza di un uovo chiaro, oppure di un concepimento avvenuto estremamente più tardi rispetto al presunto, cioè non più di tre settimane fa. Ma sono certo che questo il suo ginecologo glielo abbia spiegato. A questo punto non serve a nulla ripetere il dosaggio delle beta ma una ecografia dopo 7/10 giorni da quella eseguita: il risultato aiuterà con maggiore precione a capire l’evoluzione della gravidanza. Il mio consiglio è comunque quello di affidarsi al suo ginecologo: sentire troppi pareri serve solo a confondere e far aumentare l’ansia. Infine, meglio lasciare alla natura i propri tempi, anche perché non si può fare nulla per modificare il corso positivo o negativo che sia della gravidanza. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Pesce crudo assunto in gravidanza: cosa fare dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, per prevenire i vari tipi di infezione che si possono contrarre mangiando alimenti "a rischio" si può solo evitare di assumerli.   »

Mancato accollamento: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 10 settimane di gravidanza con un feto vitale e che cresce secondo le aspettative ci sono ottime probabilità che la situazione evolva nel migliore dei modi.   »

Orgasmo dopo il “distacco”: c’è pericolo per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'intimità di coppia è importante durante la gravidanza e non c'è ragione di rinunciarvi quando oggettivamente avere rapprti non espone ad alcun rischio.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti