A 11 settimane l’embrione non si vede: è senz’altro brutto segno?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/06/2022 Aggiornato il 18/06/2026

In prossimità del termine del primo trimestre l'embrione si dovrebbe vedere nitidamente con l'ecografia. Se non accade, si può sperare ancora che la gravidanza sia in evoluzione solo se è iniziata molto più tardi rispetto a quanto ipotizzato sulla base dell'ultima mestruazione.

Una domanda di: Jakovska
Sono una gestante e sono all’undicesima settimana di gravidanza del mio 2° bambino. Due giorni fa ho iniziato ad avere perdite ematiche di colore marrone scuro: sono andata al pronto soccorso mi hanno visitata e mi riferiscono che non riescono a vedere l’embrione e sono destinata a perdere il bambino…ma comunque dopo 10 giorni di andare a controllare l’evoluzione dello stesso. Come mi devo comportare? Grazie mille.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, in effetti se lei fosse di 11 settimane ci aspetteremmo di vedere non soltanto la camera gestazionale ma anche l’embrione (anzi, si parla già di feto dopo l’ottava settimana di gestazione), il battito cardiaco fetale…insomma, è davvero atipico che nel suo caso si riesca a visualizzare soltanto una camera gestazionale e per giunta vuota!
L’unica possibilità che la gravidanza sia in regolare evoluzione è che lei abbia avuto un ciclo decisamente prolungato in cui l’ovulazione abbia ritardato addirittura di un paio di mesi.
In alternativa, si può ipotizzare che lei abbia un quadro di aborto interno e questo lo si potrà confermare a distanza di circa una settimana mediante l’ecografia.
Se la camera sarà rimasta vuota, avremo la conferma dell’aborto interno, viceversa se sarà visibile il polo embrionale, bisognerà ridatare la gravidanza di circa due settimane indietro.
Come si deve comportare, lei mi chiede…
Direi di aspettare a fasciarsi la testa, cercando di essere ottimista sul destino di questo “fagiolino” che di sicuro ce la sta mettendo tutta per essere ben visibile alla prossima ecografia di controllo…
È raccomandato il riposo domiciliare, soprattutto per essere in pace con la propria coscienza in caso la gravidanza non proceda per il meglio. È utile astenersi dai rapporti sessuali e dagli sforzi fisici (mestieri compresi!).
Immagino le abbiano spiegato di tornare in pronto soccorso ostetrico in caso di perdite ematiche abbondanti, per verificare se si tratti di minaccia d’aborto o di aborto spontaneo vero e proprio…
Speriamo l’ecografia a distanza vi dia delle buone notizie: ve lo auguro di cuore!
In alternativa, sarà ancora più riconoscente di avere già un figlio/a a casa… non è scontato!
Spero di averla aiutata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

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