A 11 settimane placenta previa marginale: si può viaggiare?

Dottoressa Patrizia Mattei A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/09/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Nella maggior parte dei casi con il passare delle settimane la placenta risale fino a posizionarsi in modo corretto.

Una domanda di: Chiara
Sono alla 11+2 e mi è stata diagnosticata una placenta previa marginale e anteriore bassa.
Ho solo avuto un po’ di perdite mucose marroncino chiaro un paio di giorni. Il medico mi ha detto di andare in ferie tranquillamente ma mi preoccupa il fatto che le sollecitazioni dell’auto possano essere un problema. Siamo diretti in Salento da Milano facendo un pit stop di qualche giorno nelle Marche.
Vorrei un vostro parere.
Grazie in anticipo.

Patrizia Mattei
Patrizia Mattei

Buongiorno, se non ha perdite vada tranquilla. A 11 settimane una placenta previa marginale non è un problema e probabilmente non lo sarà neanche in seguito perché con il progredire della gravidanza risalirà, posizionandosi in modo adeguato. Sarà comunque senz’altro monitorata, quindi con il passare delle settimane sapremo cosa accade. Un saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Eparina in 15^ settimana per affrontare un volo aereo: è normale che siano comparse gocce di sangue?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo).   »

Ematoma retrocoriale: richiede il riposo assoluto?

01/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ematoma retrocoriale è una piccola raccolta di sangue quasi fisiologica nel primo trimestre di gravidanza, che non richiede né di stare a riposo, né di rinunciare ai viaggi.   »

Placenta bassa a 19 settimane di gravidanza: si può viaggiare in aereo?

16/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 19 settimane di gravdanza è troppo presto per fare diagnosi di placenta bassa, quindi a titolo di indicazione generale si può prendere l'aereo. Ogni caso è comunque a sé quindi è più che opportuno chiedere il "permesso" di farlo al ginecologo curante.   »

Perdite scure a inizio gravidanza: può essere colpa dell’ecografia?

10/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ecografie transvaginali vengono condotte con mano leggera, in modo delicato, quindi è quantomeno insolito che provochino sanguinamenti.   »

Distacco: si può fare un breve viaggio in aereo?

18/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un viaggio in aereo di meno di un'ora non è vietato anche in caso di distacco. Questo vale soprattutto se, una volta raggiunta la meta, si viene sollevate dalle varie attività quotidiane relative all'andamento della casa.   »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti