A 11 settimane placenta previa marginale: si può viaggiare?

Dottoressa Patrizia Mattei A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/09/2022 Aggiornato il 07/09/2022

Nella maggior parte dei casi con il passare delle settimane la placenta risale fino a posizionarsi in modo corretto.

Una domanda di: Chiara
Sono alla 11+2 e mi è stata diagnosticata una placenta previa marginale e anteriore bassa.
Ho solo avuto un po’ di perdite mucose marroncino chiaro un paio di giorni. Il medico mi ha detto di andare in ferie tranquillamente ma mi preoccupa il fatto che le sollecitazioni dell’auto possano essere un problema. Siamo diretti in Salento da Milano facendo un pit stop di qualche giorno nelle Marche.
Vorrei un vostro parere.
Grazie in anticipo.

Patrizia Mattei
Patrizia Mattei

Buongiorno, se non ha perdite vada tranquilla. A 11 settimane una placenta previa marginale non è un problema e probabilmente non lo sarà neanche in seguito perché con il progredire della gravidanza risalirà, posizionandosi in modo adeguato. Sarà comunque senz’altro monitorata, quindi con il passare delle settimane sapremo cosa accade. Un saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti