Per cena si può proporre al bambino anche un piatto unico. L'importante è variare gli alimenti, alternando le fonti proteiche.
Una domanda di: Veronica Mia figlia ha 12 mesi e ho introdotto tutti gli alimenti a esclusione di frutta secca, mirtilli, ribes e lamponi. Mangia molto volentieri e con un grande appetito. Frequentando il nido a pranzo fa un pasto completo (primo, secondo, contorno e frutta) e vorrei sapere se è giusto dare un pasto completo anche a cena. Grazie.
Leo Venturelli
Cara mamma,
il pasto completo si può dare anche a cena, basta che sia proporzionato come quantità e come composizione degli alimenti: intendo dire che se a pranzo c’è la carne, a sera è bene evitarla, sostituendola con formaggio o pesce o legumi o uovo. Poi nulla vieta di utilizzare anche piatti unici con proteine di origine vegetale: pasta e fagioli, riso e piselli. Non ci sono comunque studi scientifici che impediscano di somministrare frutti di bosco o frutta secca a bambini anche a 12 mesi: una volta si riteneva potessero determinare reazioni allergiche o di intolleranza, oggi si pensa che, sempre in quantità ridotte e, per la frutta secca, sminuzzate, questi alimenti possano essere dati in quanto non determinano aumento di allergie. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La strategia perfetta per indurre un bimbo riluttante a mangiare un determinato alimento quando non vuole non esiste. Ci sono invece accorgimenti che possono aiutare. La svolta può comunque essere rappresentata dall'ingresso all'asilo. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »